13 Ottobre 2026 🌤 16°

Atalanta batte il Venezia 3-1 e risale al decimo posto

Atalanta batte il Venezia 3-1, rompe la serie nera e conquista il decimo posto, mentre il tecnico Sarri sperimenta un nuovo 4‑2‑3‑1.

Atalanta batte il Venezia 3-1 e risale al decimo posto

L’Incontro di settima giornata in Serie A si è svolto sabato alle 18:30 nella New Balance Arena di Bergamo. Dopo tre sconfitte consecutive, la Dea ha trovato la risposta contro il Venezia, squadra che a quel punto era ultima in classifica e senza punti. L’attacco nerazzurro, guidato da Krstovic ha impresso tre reti nei primi 45 minuti, mentre la difesa avversaria ha dovuto fare i conti con un modulo sperimentale proposto da Maurizio Sarri.

Formazioni, modulo e scelte tattiche

Il tecnico nerazzurro ha abbandonato il 4-3-3 tradizionale per adottare un 4-2-3-1. In difesa, la linea è rimasta immutata: Carnesecchi, Bellanova, Kristensen e Scalvini hanno chiuso la retroguardia, con Zappacosta nella fascia sinistra. A centrocampo, Kessie e Ederson hanno operato come doppio sponda, mentre l’attacco è stato orchestrato da Elmas a destra, De Ketelaere dietro al nuovo punta Krstovic e Rowe a sinistra. Per il Venezia, Stankovic ha custodito i pali, la difesa a tre era formata da Halhal, Moreno e Juan Jesus, e il centrocampo ha ricaduto su Hainaut, Kike PerezBasicSohm e Correia. In attacco la coppia Adams-Yeboah ha chiuso il tutto.

Le motivazioni del cambio di modulo

Sarri, sotto pressione per le tre sconfite seguite, ha voluto dare più spazio al gioco di zona e creare un triangolo offensivo più incisivo. L’inserimento di Elmas sulla fascia destra e l’incastro di De Ketelaere dietro a Krstovic hanno permesso di “allungare” il campo e di sfruttare la velocità dei terzini. La scelta di schierare Krstovic al posto di Scamacca è stata confermata dal suo rendimento in allenamento, e si è tradotta rapidamente in due reti di testa.

Svolgimento della partita: i momenti chiave

Il primo gol è arrivato al 7’ da Kessie su una ripartenza veloce che ha sorpreso il portiere avversario. Pochi minuti dopo, al 12’, Krstovic ha accolto un cartellone di Bernasconi con una potente testa, aprendo il vantaggio a 2-0. La pressione nerazzurra è continuata: al 18’ un rapido scambio ha consentito a Krstovic di raddoppiare, chiudendo il primo tempo sul 3-0, il risultato più veloce della squadra nella stagione. Il Venezia ha accorciato al 34’ con Hainaut il cui colpo di testa ha regalato un momento di speranza agli ospiti.

Nel secondo tempo il Veloce ha generato diverse occasioni, tra cui un fuorigioco annullato su Adams e un tentativo di Yeboah che ha tamponato il palo. Il match è stato ulteriormente marcato dal cartellino rosso all’Elmas al 89’, dopo un fallo su Helgason rivisto dal VAR. Nonostante il vantaggio numerico, l’Atalanta non ha subito ulteriori gol e ha chiuso al 90+4’ con il risultato 3-1.

Conseguenze in classifica e prossimi impegni

Con i tre punti, la Dea è salita al decimo posto, totalizzando nove punti su sette partite, un balzo rispetto alla crisi di agosto. Il Venezia, invece, resta al fondo della classifica con zero punti, segnando la sesta sconfitta consecutiva. Il prossimo impegno per l’Atalanta è contro il Milan, programmato per domenica alle 18:00 a San Siro, una prova ulteriore per il nuovo 4-2-3-1 di Sarri. Il Venezia, invece, affronterà il Napoli sabato alle 15:00, nella lotta per non restare in zona retrocessione.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 34 µg/m³