Nel fine settimana scorso la Polizia Locale di Venezia ha effettuato i primi controlli in seguito all’entrata in vigore dell’ordinanza che disciplina lo stazionamento dei carretti per i portabagagli tra la stazione di Santa Lucia e Piazzale Roma. La misura, introdotta per rendere più ordinati gli ingressi principali della città, prevede una serie di postazioni delimitate e orari di utilizzo ben precisi.
Il nuovo assetto degli stalli per i portabagagli a Venezia
Da giovedì scorso, data di pubblicazione dell’ordinanza comunale, sono disponibili 36 postazioni contrassegnate da segnaletica chiara: 25 nel piazzale di Santa Lucia, 6 ai piedi del Ponte della Costituzione, 5 nei pressi dell’ingresso del People Mover e 6 lungo Piazzale Roma. I carriole possono sostare esclusivamente in questi spazi, solo entro la fascia oraria compresa tra le 6:00 e le 23:00, e soltanto per l’esercizio dell’attività di trasporto bagagli. Non è prevista alcuna assegnazione permanente a singoli operatori; ogni utilizzo è limitato al turno di lavoro.
I primi controlli: sequestri e multe a Santa Lucia
Durante un’operazione in borghese, gli agenti hanno individuato due portabagagli di nazionalità bengalese che avevano parcheggiato i propri carretti fuori dagli spazi designati, in prossimità dell’area taxi del piazzale della stazione. Nonostante fossero stati informati in precedenza delle nuove disposizioni, i due operatori hanno mantenuto la sosta illegale per un periodo prolungato.
Per questa infrazione è stata emessa a ciascuno una multa amministrativa di 250 euro. Inoltre, i due carriole sono stati oggetto di sequestro cautelare se i portabagagli saranno nuovamente trovati fuori dagli stalli, il mezzo verrà confiscato definitivamente.
Dichiarazioni dei rappresentanti comunali
La vicesindaca responsabile della Sicurezza urbana, Francesca Zaccariotto, ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione: «Lo avevamo detto e siamo stati di parola. Con l’entrata in vigore dell’ordinanza avevamo annunciato controlli costanti e interventi puntuali nei confronti di chi non abbia rispettato le nuove disposizioni. A pochi giorni dall’introduzione degli stalli sono già arrivati i primi provvedimenti».
L’assessore al Commercio e alle Attività produttive, Sebastiano Costalonga, ha sottolineato l’importanza della disciplina per tutelare le attività regolari: «Abbiamo voluto dare una regola chiara a un servizio fondamentale per i visitatori, senza però sacrificare il decoro urbano. È stato inoltre richiesto di rimuovere la scritta “TAXI” dalle giacche dei portabagagli, per evitare equivoci con i trasporti acquei».
Le autorità hanno così confermato che il nuovo assetto degli stalli per portabagagli è parte di un più ampio piano di miglioramento della viabilità e dell’estetica delle zone più frequentate della città lagunare. L’obiettivo è garantire spazi pubblici liberi da ingombri migliorare la sicurezza dei pedoni e offrire un’immagine più curata a chi arriva a Venezia in treno o in auto.
La speranza è che l’esempio serva a tutti gli operatori, evitando ulteriori abusi e contribuendo a mantenere le aree di ingresso della città ordinate e funzionali.



