Da diverse settimane i residenti di Chioggia, Sottomarina e delle frazioni limitrofe lamentano interruzioni del segnale TV digitale terrestre, soprattutto nelle ore serali. Il problema, che colpisce la fruizione dei canali pubblici, è stato segnalato in massa al Comune, il quale ha avviato una campagna di raccolta dati per fornire un quadro preciso alle autorità competenti. Le segnalazioni includono indicazioni su zone colpite, orari di ricaduta e canali più frequentemente off-line, elementi fondamentali per orientare le indagini tecniche.
Lancio delle misurazioni del campo elettromagnetico da parte dell’Ispettorato
Con una comunicazione datata 13 ottobre, l’Ispettorato regionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha confermato l’avvio di misurazioni sul campo elettromagnetico nella zona di Monte Venda da cui proviene l’impianto RAI responsabile del segnale digitale. L’obiettivo è discriminare se le anomalie siano dovute a fenomeni stVisitor tipici dell’estate, a interferenze da altri trasmettitori RAI situati a sud del Veneto, oppure a problemi di configurazione dell’infrastruttura locale. I tecnici prevede di effettuare rilievi sia in aree pubbliche sia, su campione rappresentativo, all’interno di abitazioni private per confrontare i dati strumentali con le esperienze dei cittadini.
Possibili interferenze stagionali e autointerferenze
Le prime analisi fornite dal Ministero il 18 agosto avevano ipotizzato che le autointerferenze dell’impianto di Monte Venda, accentuate da condizioni atmosferiche anomale, potessero compromettere la copertura del segnale. Alle 20 agosto, la Direzione generale per il Digitale e le Telecomunicazioni aveva trasmesso la segnalazione alla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, chiedendo una valutazione più approfondita e, se necessario, l’adozione di misure correttive. Queste indicazioni hanno spinto il Comune ad intensificare la raccolta di dati, fornendo al Ministero una base più solida per le indagini sul campo.
Il ruolo attivo del Comune e le dichiarazioni di Mauro Armelao
Il sindaco Mauro Armelao ha svolto un ruolo centrale fin da agosto, sollecitando non solo il Ministero ma anche la Regione Veneto e il CORECOM Veneto affinché si garantisca un coordinamento efficace delle verifiche. In una dichiarazione rilasciata il 17 ottobre, Armelao ha ribadito che “accogliamo con favore i nuovi controlli strumentali, ma il nostro impegno non si ferma qui” e ha sottolineato la necessità di tradurre le indagini tecniche in interventi concreti. Il sindaco ha inoltre invitato i cittadini a continuare a segnalare orari, zone e canali interessati, ribadendo che il diritto a un servizio televisivo pubblico stabile è fondamentale per la comunità.
Prossime tappe e coinvolgimento della cittadinanza
L’Ispettorato ha chiesto al Comune di inviare tutte le segnalazioni raccolte, comprese foto, video o misurazioni personali, per supportare una analisi preliminare più accurata. Le verifiche previste potranno includere controlli a campione direttamente presso le abitazioni dei residenti, al fine di confrontare il profilo di interferenza rilevato sul campo con le esperienze soggettive. Il Comune di Chioggia ha confermato che continuerà a fungere da punto di raccordo, garantendo la trasmissione tempestiva delle informazioni e monitorando costantemente l’evoluzione della situazione. L’obiettivo comune resta quello di individuare una soluzione definitiva che restituisca una ricezione stabile del digitale terrestre a tutti gli abitanti del territorio.



