Il Comune di Venezia ha appena approvato il nuovo calendario per il contributo d’accesso del 2027. Dopo una sperimentazione avviata nel 2024, quest’anno l’amministrazione decide di estendere la misura a 72 giorni ovvero dodici giorni in più rispetto all’anno precedente, e di spostare la chiusura dal tradizionale fine luglio a Ferragosto. L’annuncio, comunicato dalla giunta veneta nella seduta odierna, introduce anche una leggera modifica dell’orario di applicazione, passando da 8.00-16.00 a 8.30-16.30.
Calendario dettagliato: da Venerdì Santo a Ferragosto
La nuova programmazione prende il via il 26 marzo, coincidente con il Venerdì Santo, e si conclude il 15 agosto, domenica di Ferragosto. Le giornate di pagamento sono concentrate principalmente nei fine settimana, dal venerdì alla domenica, ma includono anche periodi festivi strategici: la settimana di Pasqua (venerdì-domenica), il ponte del 25 aprile-1 maggio, e la Festa della Repubblica del 2 giugno. Inoltre, la giunta ha previsto due blocchi di applicazione continuativa, rispettivamente dal 23 aprile al 2 maggio e dal 28 maggio al 6 giugno, con una serie di intervalli di tre giorni sparsi tra i mesi successivi, per coprire l’intero arco di 72 giorni.
Orario esteso e tariffa massima di 10 euro
L’orario di attività del ticket è stato allungato di mezz’ora, passando a 8.30-16.30. Questa variazione, seppur minima, è stata pensata per allineare gli sportelli di pagamento alle esigenze dei visitatori che arrivano più tardi la mattina. La tariffa rimane fissata a un massimo di 10 euro per visita, valore che la giunta ha difeso sottolineando la necessità di mantenere il costo accessibile, soprattutto per i turisti stranieri. Un eventuale aumento fino a 30 euro è stato menzionato come possibile futuro passo, ma richiederebbe l’approvazione della Legge di bilancio, quindi non rientra nella presente disciplina.
Esenzioni, sconti e prossimi adeguamenti
Al momento le esenzioni sono ancora in fase di definizione. Dal 2024 i residenti veneti erano stati esclusi dal pagamento, ma la giunta ha lasciato aperta la porta a eventuali modifiche, sottolineando che qualsiasi variazione dovrà avvenire in accordo con il Governatore della Regione. Anche le agevolazioni per gruppi, famiglie numerose o studenti non sono ancora state precisate; la pubblica amministrazione ha comunicato che ulteriori atti normativi nei prossimi mesi chiariranno le regole operative di prenotazione, pagamento e controllo. La flessibilità sulla tempistica di prenotazione – attualmente tre giorni prima della visita – potrebbe essere estesa a una settimana, al fine di agevolare i flussi turistici.
Dichiarazioni degli assessori e prospettive a lungo termine
L’assessore al Bilancio, Michele Zuin, ha ribadito che il contributo d’accesso è considerato una “sperimentazione nella giusta direzione” per gestire i flussi turistici a Venezia. Parallelamente, l’assessore al Turismo, Silvia Peruzzo Meggetto, ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato che includa monitoraggio dei flussi, promozione di comportamenti rispettosi e misure di sensibilizzazione per gli abitanti e i visitatori. Entrambi gli assessori hanno evidenziato che il ticket è solo uno dei tasselli di un piano più ampio volto a preservare l’equilibrio tra turismo e qualità della vita nella città lagunare.



