Il 15 ottobre una piccola di appena un anno è stata trasportata d’urgenza al reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Proveniente dall’ospedale di Belluno, la bambina aveva inghiottito un pedone degli scacchi, rimasto incastrato nella parte inferiore della faringe, proprio davanti alle corde vocali. L’ostruzione parziale delle vie aeree aveva creato una situazione critica, con il rischio imminente di soffocamento.
Il trasferimento è avvenuto in codice rosso tramite elisoccorso, grazie alla prontezza dei servizi di emergenza-urgenza dell’Ulss 2. Una stretta sinergia tra i soccorritori, il personale medico di Belluno e quello di Treviso ha permesso di raggiungere l’unità in pochi minuti, evitando il peggioramento del quadro clinico.
Intervento endoscopico del reparto di Otorinolaringoiatria
L’operazione è stata condotta dal dott. Pettorelli coadiuvato dal dott. Savietto e dal supporto fondamentale della dott.ssa Ciprian dell’Unità operativa di Anestesia e rianimazione. Utilizzando una strumentazione endoscopica avanzata, i medici hanno potuto visualizzare e rimuovere il corpo estraneo senza recare ulteriori danni ai tessuti circostanti.
Dettagli dell’intervento
Durante la procedura, il pedone è stato delicatamente estratto, ristabilendo la normale respirazione della bambina. Il intervento endoscopico ha permesso di intervenire in modo mirato, riducendo al minimo il tempo di ischemia e le complicanze post-operatorie. Dopo l’operazione, la piccola è stata monitorata in terapia intensiva per qualche ora, per poi essere dimessa in condizioni ottimali.
Prevenzione: piccoli oggetti e rischi per i bambini piccoli
Il caso evidenzia ancora una volta quanto sia importante vigilare su ciò che i neonati e i bambini piccoli hanno a disposizione. Nella fase di sviluppo, il meccanismo di deglutizione non è ancora pienamente maturo e la dentatura è incompleta, rendendo gli oggetti di piccole dimensioni particolarmente pericolosi. Gli esperti dell’Ulss 2 sottolineano che frutta secca, piccoli giocattoli o componenti di giochi da tavolo possono trasformarsi rapidamente in minacce reali.
Consigli pratici per i genitori
Per limitare il rischio di ingestione accidentale, si raccomanda di tenere fuori dalla portata dei bambini tutti gli oggetti di dimensioni inferiori a un centimetro, evitare di offrire frutta secca intera e preferire creme o puree per l’alimentazione dei più piccoli. Inoltre, è consigliabile verificare periodicamente i giochi e gli accessori presenti in casa, assicurandosi che non vi siano parti staccabili o rotte.
Grazie alla prontezza dell’ Equipe di Otorinolaringoiatria del Ca’ Foncello e alla collaborazione tra i diversi reparti dell’Ulss 2, la bambina ha potuto tornare a casa sana e salva. Questa vicenda resta un monito per tutti i genitori: l’attenzione costante e la rapidità di intervento sono gli strumenti più efficaci per proteggere i bambini da incidenti evitabili.



