Le sessioni di pre-qualifica del Gran Premio d’Australia hanno offerto uno spaccato sorprendente della competitività della scuderia Aprilia su Phillip Island. Quattro delle cinque moto più veloci appartengono alla famiglia RS-GP26, dimostrando che il pacchetto tecnico è perfettamente adattato alle caratteristiche di un tracciato tanto veloce quanto fluido.
Il risultato più significativo è stato il tempo di Marco Bezzecchi, che ha toccato 1’26″775, seguito da Raul Fernandez e dal campione spagnolo Marc Marquez. Ai Ogura e Jorge Martin hanno completato la top-5, confermando la presenza massiccia della Aprilia in testa alla classifica delle pre-qualifiche.
Una possibile alleanza tra Aprilia Factory e Trackhouse
Il contesto favorevole alle quattro moto di Noale ha alimentato voci su una strategia condivisa con il team Trackhouse Racing. L’obiettivo primario sarebbe quello di mettere sotto pressione Marc Marquez, limitandone le libertà di gestione della gara e creando un vantaggio tattico per Jorge Martin, attualmente due punti avanti nella classifica.
Già a Mandalika, aprile 2026, le due scuderie avevano accennato a una cooperazione di tipo “golf di squadra”, scambi di informazioni su set-up e gestione delle gomme. Un simile approccio su Phillip Island potrebbe tradursi in una coordinata pressione sulle linee di sorpasso, costringendo Marquez a difendersi da più fronti contemporaneamente.
Martin e l’adattamento a una nuova moto
Per Jorge Martin è la prima esperienza su un Aprilia RS-GP, e il passaggio dalla Ducati comporta un cambiamento radicale nello stile di guida. Il pilota ha dichiarato di aver incontrato difficoltà nella gestione dell’anteriore, soprattutto nei primi giri mattutini, dove la gomma si consumava più rapidamente del previsto.
Tuttavia, ha riferito di aver trovato progressi costanti nel pomeriggio, aumentando la fiducia nella capacità della RS-GP26 di mantenere un passo regolare. “Manca ancora un po’ di velocità, ma il passo è costante e miglioro verso la fine della giornata”, ha spiegato, sottolineando la necessità di affinare la sensibilità al freno anteriore per sfruttare al meglio le curve veloci di Phillip Island.
Implicazioni per la gara e possibili alleati
Il quadro attuale prevede che Marc Marquez dovrà affrontare non solo la velocità delle quattro Aprilia, ma anche la possibile sinergia tra queste e il team Trackhouse. In questa situazione, Alex Marquez, che corre con la Ducati Gresini, potrebbe diventare un alleato strategico per Jorge Martin, offrendo pressione aggiuntiva sul rivale spagnolo.
Se la strategia di squadra verrà messi in atto, la gara di Sprint e quella principale potrebbero trasformarsi in una sfida di squadra più che una semplice lotta individuale. La pioggia, prevista per il weekend, aggiunge un ulteriore elemento di incertezza, ma Martin ha affermato di non temere le condizioni avverse, ritenendole “un fattore imprevedibile ma gestibile”.
Le pre-qualifiche hanno lanciato un chiaro messaggio: l’Aprilia è pronta a giocare un ruolo dominante nella battaglia per il titolo, e Jorge Martin può contare su un supporto di squadra che potrebbe isolare Marc Marquez e consolidare il proprio vantaggio.



