Il derby veneto tra Umana Reyer Venezia e NutriBullet Treviso Basket, disputato domenica 25 ottobre 2026 al Taliercio, ha regalato un finale da film. Dopo tre quarti di gioco in cui la squadra marchigiana è partita in vantaggio, i veneziani hanno risposto con una rimonta che ha forzato i supplementari, ma alla fine sono stati sopraffatti da una NutriBullet determinata.
Il contesto prima del match
La quinta giornata della Serie A SisalClub 2026/27 vedeva il primo scontro diretto tra le due protagoniste del basket veneto. Reyer Venezia, fresca di vittoria contro il BC Roma e di un derby italiano in Eurocup contro la Maxima, ospitava una Treviso che al turno precedente aveva battuto l’Udine. Storicamente, i risultati si erano più spesso inclinati a favore di Venezia (10-6 negli ultimi 16 incontri), ma la squadra di Marcelo Nicola aveva già colto due vittorie consecutive nei confronti diretti.
Statistiche a confronto
Treviso entra in campo con una media di 95,2 punti a partita, terzo dato del campionato, ma concede in media 94,0 punti, collocandosi al 14º posto in difesa. Il suo punto di forza è il rimbalzo, con 8,5 palle recuperate a partita, mentre tenta poche triple (21,8). Venezia, dal canto suo, registra il 36,1% di tiro da tre, sesto in classifica, ma concede agli avversari il 38,7%, posizionandosi al 15º posto difensivamente. Entrambe le squadre perdono una media di 10,8 palloni per partita, la seconda migliore statistica di possesso.
Assenze e novità tecniche
Il corridoio degli infortuni ha colpito entrambe le formazioni. Per Venezia è fuori Sir’ Jabari Rice, costretto a fermarsi a causa di una frattura del quinto metatarso. Treviso, invece, ha perso Chico Carter (frattura del quinto metacarpo) ed Ed Croswell (sublussazione del tendine del capo lungo del bicipite). Per compensare, il tecnico Marcelo Nicola ha inserito Senglin e ha affidato a Jeremy il ruolo di sostituto di Carter, puntando sulla sua esperienza in campionato.
Dichiarazioni dei tecnici
Neven Spahija, alla guida di Venezia, ha dichiarato: «Vogliamo evitare gli errori del secondo tempo contro la Maxima Roma e giocare con la nostra aggressività abituale. Il pubblico al Taliercio è un vantaggio, ma Treviso è preparata e pericolosa». Dall’altro canto, Marco Nicola ha ribadito: «Affronteremo una partita fisica, ma il nostro gruppo è pronto a reagire fin dal fischio iniziale. Siamo qui per lottare su due fronti e il derby è una sfida emotiva per le due tifoserie».
Il svolgimento della gara
Il primo quarto è stato dominato da Treviso, che ha chiuso il periodo con un vantaggio di +12 punti, grazie a un gioco veloce e a una difesa attiva. Venezia ha risposto nel terzo quartiere, guidata da Bowman e Leo Candi, che hanno alzato il muro difensivo e ridotto il divario. Con 55 punti a tavola, il quintetto di Spahija ha accorciato il gap, portando il risultato a 70-67 al 35° minuto grazie a un tap-in di Amedeo Tessitori.
Il quarto quartiere e l’entrata in overtime
Nel finale della regolazione, Treviso manteneva il possesso ma non riusciva a chiudere. Russell aveva già 17 punti, mentre Bowman aveva portato la squadra in vantaggio 80-76 con 63 secondi rimasti. Tuttavia, Chapman e Cappelletti hanno contraccambiato rapidamente, pareggiando 80-80 a 20 secondi dal termine. Un errore di tiro di Bowman negli ultimi secondi ha obbligato le due squadre a prolungare i tempi.
Tempo supplementare: la supremazia di Treviso
Nel supplementare, la NutriBullet ha mostrato freddezza e precisione. Parks ha aperto la risposta, ma è stato Macura a segnare due punti chiave, portando a 83-85. Green ha livellato il risultato, ma Cappelletti ha messo a segno un canestro decisivo 85-87. Successivamente, Chapman ha chiuso la partita con quattro punti nei minuti finali, mentre Russell, dalle linee di tiro libero, ha fissato il punteggio finale a 97-89.
Protagonisti e statistiche di prestazione
Treviso ha impiegato cinque giocatori in doppia cifra, con Russell, Macura e Cappelletti che hanno totalizzato 54 punti tra loro. Chapman ha registrato una doppia doppia con 10 punti e 15 rimbalzi, dimostrando il suo valore su entrambi i lati del campo. Venezia, privata di Kyle Wiltjer, ha sofferto per i falli di Watson e un contributo limitato di Olinde, elementi che hanno influito sul risultato finale.
Conseguenze in classifica e prospettive future
Con questa vittoria, Treviso registra la sua quarta affermazione su cinque partite di campionato, mantenendosi dietro solo all’imbattuta Virtus Bologna nella corsa al podio. Venezia, invece, dovrà rivedere i dettagli difensivi e le scelte di rotazione, soprattutto alla luce delle assenze per infortunio.
Il derby veneto si è chiuso con una NutriBullet più forte, ma il calendario è ancora lungo: entrambe le squadre si preparano per le prossime sfide, consapevoli che la lotta per i playoff richiederà costanza, resistenza fisica e capacità di rispondere ai momenti cruciali.



