Il Venezia FC e il Comune di Venezia hanno siglato, il 26 ottobre 2026, un accordo di concessione quinquennale per la gestione del nuovo impianto sportivo che sorgerà nella frazione di Tessera, nel Bosco dello Sport di Mestre. L’intesa prevede una durata di 40 anni, durante i quali il club dovrà sostenere un investimento complessivo di 125 milioni di euro per completare le dotazioni, gestire la manutenzione ordinaria e straordinaria e versare il canone previsto dal contratto.
Termini economici della concessione
Il valore complessivo dell’accordo è stimato intorno ai 982 milioni di euro nel periodo di validità. Il Venezia FC pagherà al Comune un canone fisso di 345 000 euro all’anno, più l’IVA, adeguato annualmente all’inflazione. Inoltre, una quota variabile pari al 2,5% del flusso di cassa netto sarà versata solo quando la gestione registrerà un risultato positivo. Per ogni evento che richieda l’intervento della polizia locale, il club dovrà corrispondere ulteriori 1.200 euro. Tali condizioni mirano a garantire un ritorno economico stabile per l’ente pubblico, mantenendo al contempo una sostenibilità finanziaria per la società sportiva.
Caratteristiche tecniche e servizi dello stadio
Lo stadio avrà una capienza massima di 18.500 spettatori per le partite di calcio, ma la sua progettazione multifunzionale prevede l’utilizzo per concerti, festival e grandi eventi culturali durante tutto l’anno. Il campo sarà riscaldato e adattabile anche al rugby, grazie a un sistema di riscaldamento a riserva. All’interno troveremo due maxischermi, numerosi sky box, una rete Wi-Fi ad alta velocità, un museo multimediale dedicato al club, ristoranti, negozi, una palestra, un centro medico-fisioterapico e spazi per conferenze.
Impianto sostenibile e fotovoltaico
La copertura sarà equipaggiata con un impianto fotovoltaico da circa 1 megawatt, destinato a fornire energia in autoconsumo e a ridurre l’impronta carbonica dell’intero complesso. L’illuminazione, sia interna che esterna, sarà realizzata con tecnologie LED a basso consumo, e la facciata sarà dotata di giochi di luce programmabili per valorizzare gli eventi serali. Tali scelte riflettono l’impegno del club a creare una struttura sostenibile e all’avanguardia rispetto agli standard internazionali.
Impatto territoriale e dichiarazioni istituzionali
La presidente del club, Francesca Bodie, ha definito l’accordo una “giornata storica” per la comunità arancioneroverde, sottolineando che lo stadio sarà “un punto di riferimento in Italia per l’integrazione tra sport, cultura e intrattenimento”. Il sindaco di Venezia, Simone venturini, ha evidenziato come il nuovo impianto diventerà un volano di opportunità per l’intera area metropolitana, non solo per le partite del Venezia FC ma anche per eventuali squadre di rugby o altre realtà calcistiche emergenti. Una clausola della convenzione, infatti, consente l’uso gratuito dello stadio a squadre locali qualora raggiungessero il professionismo, rafforzando il ruolo del complesso come centro sportivo condiviso. Entrambi i protagonisti hanno ringraziato l’amministrazione comunale per la collaborazione e la visione a lungo termine che ha reso possibile il progetto.
La concessione di 40 anni rappresenta un investimento strutturale e culturale per Venezia e per la sua popolazione. Con un capitale di 125 milioni di euro, la struttura non solo garantirà una casa moderna al Venezia FC, ma offrirà anche spazi per eventi che possono contribuire al rilancio economico e alla vita sociale del territorio lagunare nei decenni a venire.



