Nel mercoledì serale della 9ª giornata di Serie A, i nerazzurri si sono spostati sull’isola di Sant’Elena, dove lo Stadio Penzo ha ospitato un confronto insolito contro il Venezia. Il viaggio è stato caratterizzato da un’atmosfera di mistero, tipica della laguna: la marea alta ha quasi avvolto la squadra, ma l’Inter è riuscita a mantenere il controllo, portando a casa tre punti preziosi. La partita è terminata 2–0, ma il risultato è stato determinato da due autoreti, entrambi nei minuti di chiusura, un episodio che ha alimentato dibattiti tra tifosi e osservatori.
Il risultato decisivo e le autoreti
Il primo avvenimento chiave è avvenuto al 79' minuto, quando Matias Moreno ha deviato un tiro per centrocampo, costringendo il portiere avversario a effettuare un parata. Un contropiede rapido ha messo la palla in area, e Moreno, incrociando il proprio compagno, ha involontariamente spinto il pallone nella rete, segnando l’autogol che ha posto l’Inter in vantaggio. Attorno al 82', Carlos Augusto si è trovato a centrocampo, ha tentato la riconquista del pallone e, nel processo, ha deviato il cross di Calhanoglu sul corpo di Adams, che a sua volta ha spinto la palla in rete, concludendo il match con il secondo autogol dell’Inter. Entrambe le marcature sono state confermate dal VAR, nonostante le proteste del Venezia per un presunto fallo non sanzionato di Carlos Augusto.
Controversie arbitrali e decisioni del VAR
Il tecnico del Venezia, Nicola, ha espresso irritazione per il mancato cartellino a Carlos Augusto, sostenendo che il contatto avrebbe dovuto essere sanzionato. Inoltre, al 29' il Venezia ha avuto una rete annullata per fuorigioco su Lauberbach, decisione che ha alimentato ulteriori discussioni sulla gestione del fuorigioco da parte del VAR. Nonostante questi momenti di tensione, il risultato è rimasto invariato, confermando la vittoria nerazzurra.
Le scelte tattiche di Chivu e Nicola
L’allenatore Chivu ha schierato una formazione con Provedel in porta, una difesa a tre guidata da Bastoni e rafforzata da Bisseck e Carlos, mentre a centrocampo ha affidato la regia a Stankovic, con Zielinski e Dimarco sui lati. In attacco, Thuram e Bonny hanno guidato la linea offensiva. Durante la ripresa, Chivu ha introdotto Calhanoglu, Barella e Akanji, cercando a incrementare la velocità di gioco. Il tecnico del Venezia, Nicola, ha impiegato un modulo più basso, con Helgason e Kike Perez a gestire velocemente le transizioni, puntando a sfruttare la rapidità dei propri attaccanti in contropiede.
Impatti in classifica e commenti dei protagonisti
Con la vittoria, l’Inter ha raggiunto 25 punti, eguagliando la Lazio in testa alla classifica, mentre il Milan è retrocesso al quinto posto con 18 punti. Marcus Thuram ha dichiarato: “Vogliamo dare sempre il 100 %”, sottolineando l’impegno della squadra. Anche Diouf ha evidenziato l’importanza di giocare più velocemente e di concentrarsi sulla conclusione, guardando al prossimo derby contro il Milan. Il risultato, pur ottenuto con due autoparate, mette in evidenza la capacità dell’Inter di superare momenti difficili e di capitalizzare gli errori avversari, confermando la loro determinazione a mantenere la leadership.



