L’Inter arriva a Venezia per la nona giornata di Serie A in cerca di consolidare la testa di serie, mentre i lagunari tentano di strappare punti preziosi per risalire dalla zona retrocessione. Entrambe le squadre si presentano con il classico 3-5-2, scelta che promette duelli a centrocampo e ampia copertura laterale. Il match, programmato alle 18:30 allo Stadio Pierluigi Penzo, è seguito in diretta su Sky Sport e DAZN, con un pubblico attento alle dinamiche di una sfida che può influenzare le sorti del campionato.
Formazioni ufficiali e schema tattico
Il Venezia schiera in porta F. Stankovic, difesa a tre composta da Halhal, Moreno e Juan Jesus, e un centrocampo a cinque con Hainaut, Kike Pérez, Sohm, Helgason e Mazzocchi. In attacco trovano spazio Yeboah e Lauberbach, quest’ultimo con il compito di sfruttare le contropiedi. L’Inter parte con Provedel tra i pali, difesa affidata a Bisseck, Bastoni e Carlos Augusto, centrocampo dinamico con Diouf, Sucic, Stankovic, Zielinski e Dimarco, e attacco in punta con Thuram e Bonny. Il trequartista Aurelio Vuolo è rimasto in panchina, mentre in difesa l’allenatore Cristian Chivu ha sostituito Bisseck con Akanji per rinforzare la zona.
Arbitro e assistenti
L’ufficio arbitrale è affidato a Luca Pairetto, con assistenti Filippo Meli e Marco Ceccon, quarto uomo Francesco Fourneau e il VAR gestito da Giacomo Camplone. Pairetto ha già diretto ventiquattro incontri contro l’Inter, con un bilancio favorevole per la squadra nerazzurra, ma questa volta dovrà gestire una decisione cruciale.
Il gol annullato: il ruolo decisivo del VAR
Al 23' il Venezia pareggiava 1-0: una punizione deviata dalla barriera vede Lauberbach reagire prontamente e spingere la palla in rete. Il pubblico esplode, ma il VAR interviene subito. Dopo aver verificato la fase di gioco, gli assistenti confermano che l’attaccante tedesco era in fuorigioco al momento del tiro. L’arbitro Pairetto annulla il risultato e il match ritorna sullo 0-0. La decisione, seppur controversa, è stata accolta con rispetto da entrambe le parti, dimostrando ancora una volta l’importanza della tecnologia nella corretta applicazione del regolamento.
Conseguenze in classifica e prossimi impegni
Il pareggio mantiene l’Inter al primo posto, ma con un margine ridotto sul secondo, mentre il Venezia rimane all’ultimo gradino, incapace di tradurre le occasioni create in punti. Entrambe le formazioni dovranno rivedere le proprie strategie: l’Inter dovrà migliorare la capacità di finalizzazione, mentre il Venezia dovrà trovare soluzioni per rompere la difesa avversaria senza dipendere da azioni individuali. Nei prossimi turni, l’Inter affronterà il suo storico rivale, il Milan, in un derby decisivo, mentre il Venezia cercherà di capitalizzare l’energia mostrata contro la squadra di Chivu per ottenere la prima vittoria in casa della stagione.



