1 Giugno 2026 ☁ 22° Allerta arancione · pioggia · fino 3 Giugno 01:59

Salone nautico Venezia, l’Arsenale protagonista della transizione del settore

Il Salone Nautico di Venezia conferma l’Arsenale come hub europeo della nautica, con esposizioni, conferenze e il report sull’economia del mare che fotografa l’importanza della blue economy per Venezia e il Veneto

Salone nautico Venezia, l’Arsenale protagonista della transizione del settore

Il Salone Nautico di Venezia ritorna a focalizzare l’attenzione sull’Arsenale come spazio votato alla cultura del mare, alla cantieristica e all’innovazione. L’edizione mette in mostra centinaia di imbarcazioni, dai modelli full electric ai prototipi ad alta efficienza, e ospita marchi nazionali e internazionali che rappresentano un ecosistema produttivo in rapida evoluzione.

Accanto alle barche, il programma convegnistico e le attività per il pubblico sottolineano il ruolo strategico di Venezia nella blue economy, tra esportazioni, formazione tecnica e sviluppo di tecnologie sostenibili. La manifestazione integra momenti pubblici e incontri specialistici per mettere a confronto istituzioni, imprese e operatori del settore.

I numeri chiave della blue economy presentati all’Arsenale

Durante il Salone è stato illustrato il lavoro dell’OsserMare attraverso il XIII report economia del mare, curato da InforMare con il Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere e Assonautica di Venezia. Il report fornisce una fotografia aggiornata del comparto marittimo nazionale e regionale, evidenziando che l’economia del mare in Italia produce 76,6 miliardi di euro di valore aggiunto diretto, pari al 4,0% della ricchezza nazionale, con una crescita del +15,9% nel biennio 2026/2026.

Il comparto occupa oltre 1.089.710 addetti e comprende 232.841 imprese. A livello locale il Veneto mostra forti concentrazioni produttive: il territorio costiero regionale, pur ospitando una quota ridotta di popolazione rispetto alla media nazionale, genera una quota significativa della ricchezza regionale e conferma Venezia come uno dei poli nazionali principali per imprese e occupazione nel settore marittimo.

Venezia e il Veneto nel contesto nazionale

Nel dettaglio, Venezia si colloca tra le province italiane con la più alta presenza di aziende blu, contando 9.572 imprese. La provincia è anche ai vertici per l’incidenza del valore aggiunto e dell’occupazione legata al mare sul totale provinciale, con percentuali che si attestano intorno al 15,4%. Questi indicatori rafforzano il ruolo della città come nodo strategico della filiera nautica, dalla componentistica ai servizi portuali e turistici.

Il programma culturale e tecnico: temi e appuntamenti

Il palinsesto del Salone alterna eventi istituzionali, presentazioni tecniche e iniziative rivolte al grande pubblico. Tra i temi ricorrenti emergono la transizione ecologica, la digitalizzazione delle comunicazioni marittime, la formazione specialistica e la tutela ambientale attraverso pratiche di economia circolare.

Per esempio, sono previsti workshop promossi dalla Marina Militare su geopolitica e sicurezza marittima, incontri su marine litter e sull’adozione di modelli di economia circolare, oltre a convegni dedicati alle professionalità marittime e alla normativa che interessa il settore. Questi momenti favoriscono il confronto tra operatori e istituzioni, mettendo in luce sfide e opportunità per la modernizzazione del comparto.

Eventi pratici e dimostrativi

Oltre ai convegni, il Salone propone attività pratiche come prove in acqua, dimostrazioni di salvataggio, esibizioni di foil e water toys, e percorsi per famiglie e scuole. In programma ci sono anche momenti di approfondimento culturale, tra cui proiezioni documentarie e presentazioni sul restauro navale, che raccontano il legame tra tradizione cantieristica e innovazione tecnologica.

Giornate e appuntamenti di riferimento

La manifestazione prevede un fitto calendario: tra gli eventi specifici citati, il 30 maggio 2026 è dedicato a conferenze sulla vela e allo sport olimpico con la partecipazione di atlete di rilievo, a un convegno annuale di Assonautica sulla transizione ecologica, e alla tradizionale parata delle imbarcazioni storiche Dalla Pietà. Sempre nella stessa giornata si tengono presentazioni di progetti culturali come “Sulle rotte delle Malvasie senza confini” e l’intervento dell’astronauta Paolo Nespoli su spazio e mare.

Il 29 maggio prevede una serie di workshop e convegni, tra cui sessioni su monitoraggio e rimozione dei rifiuti marini, la presentazione della barca da lavoro elettrica CyberCat, e incontri sulla digitalizzazione delle radiocomunicazioni promossi dal MIMIT. Nella giornata è prevista anche la presentazione del XIV Report Economia del mare con focus su Venezia e Veneto, oltre a momenti formativi come la presentazione del Master in Progettazione Nautica di Alta Gamma.

Attività per il pubblico e opportunità formative

Chi visita l’Arsenale trova laboratori didattici, scuola di voga alla veneta, passeggiate in gondola e visite guidate al sottomarino Enrico Dandolo. L’offerta formativa include presentazioni di percorsi dedicati alla diversità e all’inclusione nel settore, promossi da iniziative come Women in Nautica, volte a valorizzare il capitale umano e le competenze necessarie per il futuro della nautica.

In sintesi, il Salone Nautico di Venezia combina esposizione commerciale, approfondimenti tecnici e iniziative culturali per raccontare un settore in trasformazione, puntando sulla sostenibilità, sull’innovazione e sulla formazione come leve per consolidare il ruolo della città nella blue economy nazionale e internazionale.

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 34 µg/m³