Il prossimo 30 maggio 2026 la circolazione lungo il corridoio del Brennero subirà un’interruzione prolungata a causa di una manifestazione ambientalista sul versante austriaco. Per contenere i disagi e tutelare la sicurezza, il Commissariato del Governo della Provincia di Bolzano ha predisposto una serie di interventi che modificano temporaneamente le rotte consuete del traffico transalpino e la gestione della viabilità provinciale.
Le misure ufficiali includono obblighi di uscita, divieti per alcune categorie di veicoli e l’attivazione di percorsi alternativi concordati con le autorità austriache e tedesche. Il provvedimento nasce dall’esigenza di fronteggiare un evento autorizzato in territorio tirolese e prevede un coordinamento fra più enti istituzionali per mantenere la circolazione ordinata e tutelare chi viaggia.
Deviazioni previste e itinerario alternativo
Per il traffico diretto verso il nord verrà attivata una maxi-deviazione che indirizzerà i veicoli verso Tarvisio e Salisburgo passando per l’itinerario denominato “Corvette”. Questo tragitto utilizza la Bundesautobahn 8, la Autostrada A10 dei Tauri e le connessioni A23/A4, aumentando la distanza tra alcune città: ad esempio il percorso tra Verona e Rosenheim passerà da circa 380 km a circa 480 km. L’allungamento chilometrico si traduce in un prolungamento significativo dei tempi di percorrenza, specialmente nei periodi di intenso traffico.
Impatto su tempi di viaggio
L’incremento di oltre 100 km su tratte strategiche comporterà ritardi sensibili, code e maggiore consumo di carburante: elementi che dovranno essere considerati da chi viaggia per motivi di lavoro o di vacanza. Le autorità raccomandano di evitare spostamenti non necessari su queste direttrici nel giorno indicato e di pianificare soste o rifornimenti tenendo conto delle possibili congestioni e delle deviazioni obbligatorie.
Regole di circolazione e divieti per i veicoli
L’ordinanza emanata dal Commissariato stabilisce l’uscita obbligatoria dall’A22 allo svincolo di Vipiteno per tutti i veicoli dalle ore 10:30 alle ore 20:00 del 30 maggio 2026. Inoltre, per i mezzi pesanti è previsto un divieto di circolazione, dalle ore 7:00 alle ore 20:00, su tutta la viabilità ordinaria provinciale e sull’autostrada A22 in direzione nord, con alcune tipologie di veicoli esentate indicate nel testo dell’ordinanza commissariale.
Limitazioni aggiuntive e indicazioni operative
La Strada Statale SS12 del Brennero potrà subire ulteriori restrizioni nella direzione nord in caso di necessità straordinarie per la gestione della sicurezza. Le autorità sottolineano che la rotta per la val Venosta e il passo del Resia non è praticabile per i mezzi pesanti e risulta sconsigliata anche per il traffico leggero, motivo per cui viene invitato a evitare quella itinerario.
Coordinamento istituzionale e misure preventive
Per affrontare gli effetti attesi dell’interruzione, il Commissario del Governo di Bolzano ha convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, già riunito il 27 aprile, il 6 maggio e il 14 maggio per definire le contromisure. L’ordinanza è stata emessa in coordinamento con il Commissariato del Governo di Trento, la Prefettura di Verona e Viabilità Italia, mentre per l’intera giornata del blocco sarà attivo il Comitato Operativo per la Viabilità per gestire gli interventi sul campo e la comunicazione verso il pubblico.
Consigli pratici per chi deve viaggiare
Chi è costretto a mettersi in viaggio il 30 maggio 2026 dovrebbe programmare percorsi alternativi, verificare lo stato delle arterie prima di partire e considerare l’anticipo o il rinvio della partenza per evitare lunghe attese. È consigliato consultare gli aggiornamenti ufficiali delle autorità, informare le associazioni di categoria per i trasportatori e contattare i Comuni interessati per dettagli relativi a viabilità locale e parcheggi temporanei. In caso di trasporto merci, è fondamentale rispettare i divieti previsti dall’ordinanza per evitare sanzioni e complicazioni operative.
In sintesi, la giornata del 30 maggio 2026 richiederà un’attenzione particolare alla pianificazione dei percorsi e al rispetto delle limitazioni: conoscere le deviazioni, rispettare le uscite obbligatorie e seguire le indicazioni delle autorità contribuirà a ridurre disagi e rischi per tutti i viaggiatori.