25 ottobre 2026 ☁ 13°

Scontri notturni a Jesolo: rissa in piazza Mazzini e rafforzamento dei controlli

Un nuovo scontro tra giovani nella notte tra sabato e domenica a Jesolo ha riportato l'attenzione sulle aree più affollate del litorale; sono state identificate due persone e la Prefettura insieme al sindaco valutano provvedimenti e rinforzi.

Scontri notturni a Jesolo: rissa in piazza Mazzini e rafforzamento dei controlli

La movida di Jesolo è tornata a essere teatro di tensioni nella notte tra sabato e domenica: intorno alle ore 2 un gruppo di giovani è venuto alle mani in piazza Mazzinipunto di riferimento per la vita notturna cittadina. L’episodio ha riacceso i riflettori sulle criticità del weekend estivo e ha spinto le autorità locali a intensificare i controlli nelle aree più frequentate del litorale.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri con due pattuglie, una di Jesolo e una di Cavallino-Treporti, che hanno riportato rapidamente la situazione sotto controllo. Le prime verifiche parlano di uno scontro coinvolgente tra dieci e quindici personecon dinamiche che sembrano legate a confronti ripetuti e all’uso eccessivo di alcol.

La dinamica dell’episodio in piazza Mazzini

Secondo quanto ricostruito finora, gli scontri non sono nati da un unico alterco ma da una serie di faccia a faccia che hanno degenerato in spintoni e schiaffi. Tra le persone identificate figurano un 25enne di origine magrebina e un 18enne italiano di seconda generazione. I militari hanno proceduto con le identificazioni e stanno esaminando le registrazioni delle telecamere per chiarire la sequenza esatta dei fatti.

Interventi delle forze dell’ordine e elementi emersi

Le due pattuglie dei Carabinieri hanno lavorato insieme per gestire la fase concitata e impedire che la rissa si estendesse ad altre aree della piazza. Le immagini di videosorveglianza sono ora al vaglio degli investigatori per ricostruire i passaggi salienti e verificare eventuali responsabilità penali o amministrative. Al momento non risultano feriti gravi e il quadro rimane sotto controllo, come confermato dalle autorità.

Il contesto: tre episodi in una settimana e precedenti localizzati

Il nuovo scontro si inserisce in un quadro più ampio: nell’ultima settimana Jesolo ha registrato tre risse in pochi giorni, con circa 40 ragazzi coinvolti nei diversi episodi. Nei due casi precedenti i protagonisti erano gruppi di giovani italiani di seconda o terza generazione, identificati come i cosiddetti “maranza”, provenienti soprattutto dall’entroterra veneziano e dalla provincia di Treviso. Dei coinvolti complessivi, circa 10 sono già stati identificati e si sta valutando l’applicazione del Daspo urbano per alcuni di essi.

Luoghi degli episodi precedenti

Il primo dei casi recenti era avvenuto sulla spiaggia di piazza Bresciadove una lite scaturita da una spinta si era trasformata in un episodio visibile a numerosi turisti. Il secondo episodio si era verificato in via Helenio Herreranell’area tra lo stadio Picchi e l’autostazionealtri punti di grande afflusso serale e notturno.

Risposta istituzionale e misure di sicurezza annunciate

Il sindaco Christofer De Zottiin contatto con la Prefetturaha sottolineato la necessità di mantenere alta la vigilanza: «Non sottovalutiamo nulla e il livello di vigilanza resta massimo», ha affermato, precisando però che «ma l’episodio di piazza Mazzini sembra diverso rispetto agli altri due casi». Il primo cittadino ha aggiunto che «Saranno comunque valutati tutti i provvedimenti necessari» e che, se opportuno, «verrà disposto l’allontanamento di chi crea problemi», ribadendo che «Non possiamo tollerare comportamenti che mettono a rischio la sicurezza».

Per il rafforzamento dei servizi di ordine pubblico è previsto l’arrivo di circa 50 rinforzi tra le forze dell’ordine nei prossimi giorni. Le verifiche operative riguarderanno in particolare l’area dell’autostazione di via Equilio e la spiaggia di piazza Bresciapunti ritenuti ad alta concentrazione giovanile. Tra le ipotesi allo studio c’è anche il ripristino di alcune zone rosse con l’ampliamento delle aree soggette a provvedimenti di allontanamento.

Nel corso del weekend gli agenti del Commissariato di polizia hanno fermato tre cittadini stranieridi cui due arrestati per spaccio di droga. La polizia locale ha svolto controlli capillari con ventiquattro agenti impiegati nelle aree centrali, tra cui piazza Mazzini e le zone limitrofe.

Nonostante i fenomeni di violenza registrati, l’amministrazione comunale evidenzia che il flusso turistico resta consistente: «Il bilancio del fine settimana resta positivo», ha ricordato il sindaco, aggiungendo che si sono registrate circa 200mila presenze giornaliere sabato nottee che complessivamente «Non risultano feriti gravi e il quadro complessivo rimane sotto controllo».

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