24 Giugno 2026 🌤 25°

Maltempo nel Nordest: vigili del fuoco in azione per oltre 110 interventi

Una notte di caos nel Nordest: vento, grandine e trombe d'aria hanno causato ingenti danni. Scopri come i vigili del fuoco hanno gestito l'emergenza

Maltempo nel Nordest: vigili del fuoco in azione per oltre 110 interventi

Una violenta perturbazione ha colpito il Nordest nella notte tra mercoledì e giovedì 11 giugno, lasciando dietro di sé un bilancio di danni ingenti e interventi senza sosta dei vigili del fuoco. Le aree più colpite sono state il Friuli, il Veneto e il Trevigiano, dove vento, grandine e trombe d’aria hanno messo a dura prova infrastrutture e agricoltura.

La situazione più critica si è verificata a Udine, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per 110 volte per rimuovere alberi caduti, riparare tetti danneggiati e mettere in sicurezza strutture pericolanti. Tra gli episodi più gravi, la caduta di una gru di cantiere nel mercato ortofrutticolo, fortunatamente senza coinvolgere persone.

Grandine e vento devastano il Trevigiano

Nel Trevigiano, il maltempo ha assunto le caratteristiche di una vera e propria calamità naturale. Grandine di dimensioni eccezionali, paragonabili a uova di gallinaha colpito la zona della Pedemontana e del Montello, causando danni significativi all’agricoltura. I disagi si sono estesi da San Zenone degli Ezzelini fino alla zona del Quartier del Piave, con pioggia torrenziale e raffiche di vento che hanno reso le strade impraticabili.

Il temporale, originatosi a ovest, si è spostato verso est, colpendo tutta la fascia settentrionale della regione. Le autorità locali hanno segnalato danni diffusi, con particolari preoccupazioni per le coltivazioni, già duramente provate dalle avverse condizioni meteorologiche.

Verona sotto assedio: alberi e strutture pericolanti

La provincia di Verona non è stata risparmiata dalla furia del maltempo. Le raffiche di vento hanno abbattuto alberi e divelto coperture, creando situazioni di pericolo per i cittadini. In particolare, due persone sono rimaste bloccate all’interno dell’auto a causa della caduta di un grosso ramo. I vigili del fuoco sono intervenuti in 70 occasionicon 50 operatori impegnati nella rimozione di alberi, nella messa in sicurezza di strutture e nella protezione delle aree più critiche.

Le zone più colpite sono state Castelnuovo del Garda, Bussolengo, Pescantina, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio. Le operazioni di soccorso sono continuate per tutta la notte, con l’obiettivo di ripristinare la sicurezza e la viabilità.

Venezia in ginocchio: tromba d’aria e pioggia torrenziale

Anche Venezia ha subito gli effetti del maltempo. Una tromba d’aria ha colpito Pellestrina, abbattendo diversi alberi e creando disagi alla circolazione. La pioggia torrenziale, mista a grandine, ha reso le strade impraticabili e ha costretto i vaporetti a rimanere ormeggiati per evitare rischi durante la navigazione.

Turisti e passanti hanno trovato rifugio nei pontili, spesso stipati all’inverosimile. Le autorità hanno consigliato di evitare gli spostamenti non necessari e di rimanere al coperto fino alla cessazione delle precipitazioni. La situazione è gradualmente tornata alla normalità con l’alba, ma i danni lasciano presagire un lungo lavoro di ripristino.

La notte di giovedì 11 giugno ha messo in luce la vulnerabilità delle infrastrutture di fronte a eventi meteorologici estremi. La prontezza dei vigili del fuoco e la collaborazione dei cittadini sono state fondamentali per limitare i danni e garantire la sicurezza di tutti.

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