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Auto inseguita sull’A4 fino al parcheggio dell’aeroporto Marco Polo

Il racconto di un inseguimento sull'A4 tra Limenella e il parcheggio del Marco Polo, con l'intervento di cinque pattuglie e del Suem 118

Auto inseguita sull’A4 fino al parcheggio dell’aeroporto Marco Polo

Nella notte tra 22 e 23 maggio un veicolo di grande cilindrata è stato inseguito lungo l’autostrada A4 fino a un’area di sosta vicino all’aeroporto Marco Polo di Venezia. L’operazione ha coinvolto cinque pattuglie coordinate dal Centro operativo autostradale COA di Padova, che hanno intercettato l’auto dopo la fuga dall’area di servizio. La vicenda ha richiesto rapide decisioni per limitare i rischi per gli altri utenti della strada e per riportare la situazione sotto controllo.

Alla guida dell’auto c’era un medico trentenne, originario della Sicilia, che non ha saputo fornire spiegazioni convincenti sul suo comportamento. Gli agenti della polizia stradale hanno rilevato che l’uomo era in stato di alterazione e, valutata la necessità di un intervento sanitario, lo hanno affidato al personale del Suem 118. Il trasferimento ai soccorsi è avvenuto sul posto per garantire accertamenti medici adeguati.

La dinamica dell’inseguimento

L’episodio è iniziato a seguito di un controllo in servizio nell’area di servizio Limenella, dove le pattuglie hanno tentato di fermare il veicolo per accertamenti. Dopo un primo atteggiamento di stop, il conducente ha ripreso la marcia ed è fuggito, costringendo gli agenti a iniziare un inseguimento a elevata velocità lungo la A4. Le forze dell’ordine hanno adottato manovre finalizzate a ridurre i pericoli per la circolazione, coordinando la chiusura parziale delle corsie e la comunicazione tra le pattuglie per contenere la fuga del mezzo senza mettere a rischio terzi.

Punto di partenza: area di servizio Limenella

Il controllo iniziale all’area di servizio Limenella è stato l’innesco dell’azione: dopo il tentativo di accertamento, il conducente si è allontanato rapidamente, rendendo necessario l’intervento coordinato di più pattuglie. I poliziotti hanno rincorso il veicolo mantenendo contatti radio costanti con il COA di Padova per tracciare la traiettoria e gestire la sicurezza lungo il percorso. L’attenzione è stata massima soprattutto per evitare collisioni nelle condizioni notturne e per valutare l’eventuale presenza di altri veicoli coinvolti o ostacoli lungo il tragitto.

Condizioni dell’automobilista e intervento sanitario

Al termine dell’inseguimento il mezzo si è fermato in un parcheggio vicino all’aeroporto Marco Polo, dove il conducente è stato raggiunto dagli agenti. Gli operatori della polizia stradale hanno constatato segnali di alterazione nel comportamento dell’uomo e, per precauzione, hanno chiamato il Suem 118. Il Suem 118, quale servizio di emergenza sanitaria, ha provveduto a valutare le condizioni cliniche del trentenne e a somministrare le prime cure, con l’obiettivo di chiarire se fosse necessario un trasferimento in ospedale per approfondimenti diagnostici e terapeutici.

Accertamenti e motivazioni

Durante le verifiche, il medico trentenne ha riferito agli agenti di aver temuto che chi lo stesse fermando potesse essere un rapinatore e non la polizia, spiegazione che gli inquirenti hanno riportato tra le dichiarazioni ma che non chiarisce del tutto la condotta. Le forze di polizia hanno quindi documentato la dinamica del comportamento e avviato le procedure standard di accertamento, tenendo conto sia degli aspetti di ordine pubblico sia della necessità di valutazioni mediche che possano spiegare l’alterazione rilevata.

Rilievi e possibili sviluppi

La presenza di cinque pattuglie del COA di Padova e il coordinamento tra le unità impegnate illustrano la prontezza nell’affrontare episodi di inseguimento sull’A4. Gli agenti hanno realizzato i rilievi necessari per ricostruire la sequenza degli eventi, inclusi la posizione del veicolo, la velocità stimata e le testimonianze presenti sul posto. Le autorità competenti procederanno con gli approfondimenti del caso seguendo i protocolli previsti, con attenzione alla sicurezza stradale e al quadro sanitario del conducente, lasciando ora spazio agli accertamenti in corso.

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