Il cantiere del nuovo Blocco Ovest è stato lanciato nei primi giorni di settembre 2026 davanti all’attuale ingresso dell’Ospedale di Dolo. L’intervento segna una delle più rilevanti operazioni di ampliamento sanitario della provincia di Venezia, con l’obiettivo di rinnovare radicalmente i servizi destinati alla cittadinanza. La cerimonia di avvio ha visto la presenza del direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima Massimo Zuin, e dei rappresentanti del Comune, che hanno sottolineato l’importanza dell’investimento per la capacità assistenziale dell’area.
Progetto, costi e tempistiche
Il nuovo edificio si estenderà su una superficie complessiva di oltre 10.000 mq distribuiti su cinque piani fuori terra, con un investimento complessivo di 28,3 milioni di euro. Il finanziamento prevede 26 milioni provenienti dai fondi ministeriali, circa 1,4 milioni a carico dell’Ulss 3 e 920 mila euro assegnati dalla Regione Veneto. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine del 2028, rispettando il cronoprogramma stabilito, e rappresentano uno dei più consistenti impegni di spesa pubblica per l’ambito sanitario degli ultimi anni.
Finanziamento pubblico e regionale
La ripartizione delle risorse riflette la volontà di coniugare il supporto nazionale con l’impegno locale. I fondi ministeriali coprono la maggior parte delle spese di costruzione, mentre i contributi dell’Ulss 3 Serenissima e della Regione Veneto assicurano la copertura di costi accessori e di equipaggiamento specialistico. Questo modello di finanziamento congiunto è stato ritenuto fondamentale per garantire la sostenibilità dell’intervento e per accelerare la realizzazione della struttura.
Distribuzione dei reparti nel nuovo edificio
Al piano terra verranno collocati l’ingresso principale, il CUP (Centro Unico di Prenotazione) completo di front-office, back-office e sale d’attesa, nonché il centro prelievi. Il primo piano sarà dedicato agli impianti tecnici e alle infrastrutture di supporto. Al secondo piano, invece, sono previsti gli ambulatori specialistici polifunzionali, con sale d’attesa e spazi dedicati ai medici.
I piani terzo e quarto ospiteranno la zona degenza, con 80 posti letto distribuiti in 19 stanze per piano. I reparti previsti includono Chirurgia generale, Urologia e Ortopedia, ognuno dotato di aree di servizio necessarie per le attività operative. Questa configurazione consentirà una maggiore efficienza nella gestione dei pazienti e una migliore distribuzione delle risorse cliniche.
Integrazione con il Blocco Est e prospettive per il territorio
Il nuovo Blocco Ovest sarà collegato con il già esistente Blocco Est tramite una struttura sopraelevata che attraversa l’attuale complesso ospedaliero. Il Blocco Est, completato negli ultimi anni, ospita il Pronto soccorso, l’Anestesia, la Rianimazione, la Radiologia e, al quarto piano, nuove sale operatorie dal valore di 11 milioni di euro. L’unione dei due edifici, “sopra” l’attuale zona, darà vita a un presidio sanitario praticamente nuovo, capace di offrire servizi più moderni e una capacità d’accoglienza aumentata.
Le autorità locali hanno espresso fiducia nel fatto che il progetto avrà un impatto positivo non solo sulla qualità delle cure, ma anche sull’aspetto estetico del territorio. Il nuovo volto dell’ospedale, con la sua architettura contemporanea, dovrebbe diventare un punto di riferimento per la popolazione di Dolo e per le aree limitrofe, contribuendo alla rinascita urbana e al rafforzamento del sistema sanitario regionale.



