La notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno, un’imponente struttura da 230 tonnellate ha sorvolato l’autostrada A4 tra Portogruaro e San Stino di Livenza. Si tratta della campata centrale del cavalcavia Pradipozzo-Lisonun’opera fondamentale per la realizzazione della terza corsia nel tratto San Donà di Piave-Portogruaro.
L’operazione, condotta da Autostrade Alto Adriaticoè stata completata in soli 40 minuti, un tempo record che ha permesso la riapertura dell’autostrada con quasi tre ore di anticipo rispetto alle previsioni. Un risultato che ha sorpreso anche gli esperti del settore.
Un colosso da 230 tonnellate sopra l’autostrada
La campata, lunga 59 metri e larga 11,90 metri, è composta da 12 conci di trave saldati tra loro. Per trasportarla e posizionarla, sono stati utilizzati due carrelloni a 6 assi e due autogru con una portata massima di 400-500 tonnellate. L’autostrada è stata chiusa al traffico per l’occasione, con uscite obbligatorie per gli automobilisti.
L’intervento è stato pianificato con precisione: la campata è stata trasportata all’interno dell’autostrada, sollevata e posizionata sulle nuove pile. Le operazioni sono terminate alle 3:15 del mattino, permettendo la riapertura del tratto autostradale in entrambe le direzioni di marcia.
Il nuovo cavalcavia e i lavori futuri
Una volta completato, il nuovo cavalcavia Pradipozzo-Lison avrà una lunghezza totale di 104 metri, rispetto ai 46 metri del vecchio manufatto. La larghezza passerà dagli attuali 8,6 metri a 11,90 metri, creando lo spazio necessario per la terza corsia e, eventualmente, anche per una quarta corsia.
Le campate di riva verranno varate nelle prossime settimane. Questo intervento fa parte di un programma più ampio che prevede la ricostruzione di dieci cavalcavia lungo il tratto autostradale. Un progetto che mira a migliorare la viabilità e la sicurezza lungo l’arteria Venezia-Trieste.
Disagi ridotti al minimo
Per ridurre i disagi agli automobilisti, i lavori sono stati programmati nelle fasce serali e notturne, quando il traffico è più contenuto. Durante la chiusura, sono stati attivati percorsi alternativi e uscite obbligatorie per garantire la fluidità del traffico.
Gli automobilisti sono stati informati attraverso i siti Infoviaggiando e Autostrade Alto Adriaticol’app Infoviaggiando, il numero verde 800 996 099 e i canali WhatsApp e Telegram di Autostrade Alto Adriatico. Un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per migliorare la comunicazione e ridurre i disagi.
In settimana, sono previsti anche lavori di ripristino della pavimentazione nel tratto tra l’allacciamento A57/A4 e lo svincolo di Meolo-Roncade, in direzione Trieste. Un ulteriore segnale dell’impegno costante per migliorare le infrastrutture autostradali.


