Intesa Sanpaolo ha recentemente diffuso una comunicazione ufficiale nella quale si indica che il gruppo guidato da Carlo Messina ha ricevuto un impegno formale da parte di Delfin azionista di Mps. L’accordo riguarda l’adesione all’Offerta pubblica di acquisto e scambio (OPA) rivolta al Monte la controllata di Mps. Tale operazione rappresenta un passo significativo nel progetto di consolidamento promosso da Intesa Sanpaolo nel settore bancario.
Secondo le informazioni fornite, Delfin ha deciso di conferire al consorzio di Carlo Messina l’intera partecipazione detenuta in Mps, cifrata in 534.676.825 azioni. Questa quota corrisponde al 17,6% del capitale sociale di Monte, facendo di Delfin uno dei principali azionisti della banca. L’impegno non si limita al trasferimento delle azioni, ma prevede anche la partecipazione attiva all’assemblea ordinaria e straordinaria convocata da Mps, con la condizione che le condotte di voto siano coerenti con i termini dell’offerta al momento della votazione.
Delfin conferma l’adesione all’offerta pubblica di acquisto e scambio
L’adozione dell’OPA da parte di Delfin è stata formalizzata attraverso un impegno di adesione che esplicita la volontà di cedere la totalità delle proprie azioni in Monte. La dichiarazione, resa pubblica da Intesa Sanpaolo, sottolinea la trasparenza dell’intervento e la volontà di supportare il processo di riorganizzazione societaria voluto dal gruppo di Messina. In pratica, Delfin trasferirà le proprie azioni al consorzio, che potrà così consolidare una posizione di controllo più stabile su Monte.
Dettagli sul conferimento delle 534.676.825 azioni
Le 534.676.825 azioni oggetto del conferimento rappresentano una porzione significativa del capitale di Monte. Con una partecipazione del 17,6% Delfin passa da azionista di rilievo a contribuente diretto del nuovo assetto proprietario. La cifra, espressa con precisione, è stata resa nota per garantire la massima chiarezza agli investitori e al mercato, facilitando così il monitoraggio dell’operazione e la valutazione delle sue implicazioni sul prezzo delle azioni.
Implicazioni per l’assemblea di Mps e per il gruppo di Carlo Messina
L’adesione di Delfin all’OPA comporta anche un impegno di voto specifico all’assemblea di Mps. Gli azionisti sono tenuti a esprimere il proprio voto in maniera coerente con le condizioni dell’offerta così come definite al momento della deliberazione. Questo significa che, durante la votazione, Delfin sosterrà le proposte che favoriscono la conclusione dell’OPA, contribuendo a creare le maggioranze necessarie per l’approvazione dei piani di ristrutturazione e di eventuali fusioni.
Per il gruppo guidato da Carlo Messina, l’ingresso di Delfin rafforza la capacità di raggiungere una maggioranza qualificata nella futura assemblea, favorendo una più rapida realizzazione della strategia di consolidamento. Inoltre, la presenza di un azionista di tale peso con un impegno di voto esplicito riduce incertezza e potenziali ostacoli procedurali, rendendo più fluido il percorso verso la chiusura dell’OPA.
Il trasferimento di un pacchetto azionario così rilevante e la garanzia di un voto allineato alle condizioni dell’offerta creano le premesse per una riorganizzazione societaria più efficace e per una consolidata presenza del gruppo di Messina nel panorama bancario italiano.



