Il 12 agosto 2026 è stato un giorno memorabile per il Veneto, e in particolare per il Lido di Venezia dove migliaia di persone si sono radunate per ammirare l’eclissi solare. Questo fenomeno astronomico ha attirato l’attenzione di appassionati e curiosi, che hanno scelto i luoghi più adatti per osservare lo spettacolo celeste.
L’eclissi, visibile in gran parte d’Europa, Africa nord-occidentale e Nord America, ha offerto un oscuramento del 91,26% del disco solare nel Lido di Venezia. Nonostante le previsioni avverse, molti veneti non si sono lasciati scoraggiare dalle nuvole e hanno cercato di godere dello spettacolo in ogni modo possibile.
Lido di Venezia: il punto di osservazione privilegiato
Il Lido di Venezia è stato il luogo più ambito per osservare l’eclissi. Centinaia di persone hanno raggiunto la baia nel tardo pomeriggio, munite di protezioni visive e attrezzature per godere al meglio del fenomeno. L’appuntamento organizzato dall’Associazione Astrofili Veneziani in collaborazione con la Pro loco Lido di Venezia e Pellestrina, ha offerto telescopi e filtri solari certificati per un’osservazione guidata e sicura.
L’evento, gratuito e senza necessità di prenotazione, si è svolto in Riviera Corinto dietro al Pattinodromo, dalle 19 alle 20.30. Nonostante le nuvole abbiano offuscato parzialmente lo spettacolo, l’entusiasmo dei partecipanti non è venuto meno.
Jesolo e Rovigo: altre location di osservazione
Anche a Jesolo l’eclissi è stata seguita con interesse. La terrazza panoramica al quinto piano del JMuseo dove è allestita la mostra Moon – Tra Terra e Spazio ha offerto una vista privilegiata. Da qui, il Sole è tramontato in direzione della Laguna di Venezia, con un orizzonte particolarmente aperto.
In provincia di Rovigo molti hanno raggiunto l’osservatorio astronomico di Sant’Apollinare. Anche qui, purtroppo, le nuvole hanno coperto il passaggio della Luna davanti al Sole, ma l’entusiasmo degli appassionati non è diminuito.
Attenzione agli occhi: come osservare l’eclissi in sicurezza
Durante l’eclissi, è fondamentale usare filtri solari adatti per proteggere gli occhi. Gli occhiali per guardare l’eclissi devono essere conformi allo standard internazionale ISO 12312-2 e provenire da produttori affidabili. Il ministero della Salute raccomanda di usare solo occhialini da eclissi certificati, evitando rimedi fai da te come pellicole radiografiche o vetri affumicati.
Per chi non ha potuto osservare l’eclissi dal vivo, sono state organizzate numerose dirette streaming su piattaforme come YouTubeXFacebookNetflixTwitch e Amazon Prime. L’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e la Nasa hanno offerto trasmissioni divulgative con ospiti e immagini in tempo reale.
L’eclissi solare del 12 agosto 2026 è stata un’occasione unica per ammirare uno dei fenomeni astronomici più spettacolari. Nonostante le nuvole abbiano parzialmente offuscato lo spettacolo, l’entusiasmo e la curiosità dei veneti non sono venuti meno, rendendo questo evento un momento indimenticabile.



