Il sistema di mobilità urbana di Chioggia ha da sempre dovuto confrontarsi con le difficoltà di chi deve raggiungere il presidio sanitario, soprattutto per gli anziani e per chi ha limitazioni motorie. Fino a poco tempo fa, i pazienti erano costretti a percorrere a piedi la tratta finale dal parcheggio al ingresso dell’ospedale, una camminata non sempre agevole.
Una svolta significativa avviene a partire dal lunedì 9 novembre 2026: le linee urbane Circolare 1 (direzione Destra) e Circolare 2 (direzione Sinistra) fermano direttamente all’interno del complesso ospedaliero, a partire dalle 6.45. Il nuovo punto di sosta riduce drasticamente gli spostamenti a piedi, offrendo un collegamento immediato a chiunque abbia bisogno di accedere al servizio sanitario.
Interventi tecnici e investimento dell’ULSS 3 Serenissima
L’ULSS 3 Serenissima ha destinato circa 30 mila euro per adeguare la viabilità interna dell’area ospedaliera. Per consentire il transito di autobus lunghi 13 metri e larghi due metri e mezzo, è stato necessario allargare la carreggiata, rimodulare i marciapiedi e ricostruire i percorsi pedonali. L’intervento ha inoltre previsto il rifacimento della segnaletica orizzontale, garantendo così una circolazione fluida e sicura per i veicoli di linea.
Adeguamento della carreggiata e dei percorsi pedonali
Il progetto ha previsto l’eliminazione di strettoie e ostacoli, con la creazione di una corsia più ampia capace di ospitare i bus di dimensioni standard. I nuovi marciapiedi, rialzati e dotati di segnaletica luminosa, facilitano l’accesso dei pedoni, in particolare di coloro che utilizzano ausili per la deambulazione. Inoltre, è stata introdotta una zona di sosta protetta per i passeggeri, con sedute e coperture per le condizioni meteorologiche avverse.
Dichiarazioni delle autorità: motivazioni e progetti futuri
Il sindaco Mauro Armelao ha sottolineato: «È un servizio che ho fortemente voluto e per il quale mi sono impegnato da tempo, perché risponde a un’esigenza concreta di tanti cittadini, in particolare delle persone anziane e di chi ha difficoltà a camminare o a percorrere lunghi tratti a piedi». Ha inoltre ringraziato Arriva Veneto per l’organizzazione operativa e ha riconosciuto il ruolo decisivo del direttore generale dell’ULSS, Massimo Zuin, per l’investimento finanziario.
L’assessora ai Trasporti Cristina Boscolo Zemelo ha dichiarato: «Sono particolarmente soddisfatta che si sia arrivati a concretizzare questo servizio, che permetterà a tanti cittadini di raggiungere l’ospedale in maniera più comoda e diretta». Ha evidenziato come il trasporto pubblico debba garantire non solo collegamenti, ma anche accessibilità e inclusione per le fasce più fragili della popolazione.
Il direttore generale dell’ULSS 3 Serenissima, Massimo Zuin, ha spiegato che il modello è stato già sperimentato con successo all’ospedale di Mestre: «Riproponiamo all’utenza, con questa fermata a pochi passi dall’ingresso dell’ospedale, un modello che vediamo funzionare ottimamente». Ha aggiunto che interventi di questo tipo rappresentano l’impegno costante dell’azienda a migliorare la qualità dell’assistenza.
Benefici per la comunità e prospettive di utilizzo
Con la nuova fermata, i pazienti, i loro familiari e il personale sanitario potranno accedere al presidio ospedaliero senza dover affrontare percorsi a piedi prolungati, riducendo tempi di attesa e affaticamento. L’accesso più diretto è particolarmente importante per le visite di routine, gli esami diagnostici e le emergenze non critiche, dove la rapidità di arrivo può migliorare l’esperienza complessiva.
Il servizio opererà dal lunedì al sabato, con tutte le corse della Circolare 2 e le corse di transito della Circolare 1 a partire dalle 6.45. Gli orari dettagliati sono consultabili sul sito di Arriva Veneto. La sinergia tra Comune, ULSS e gestore del trasporto pubblico dimostra come la collaborazione istituzionale possa tradursi in soluzioni concrete per la mobilità urbana, ponendo le basi per ulteriori miglioramenti in altre strutture sanitarie della zona.



