Sabato 7 novembre, alle ore 18, l’Ateneo Veneto di Venezia ospiterà Alessandro Piperno per una serata dedicata al tema centrale della VIII edizione del Festival delle Idee: Desiderio o Dovere. L’evento, inserito nel calendario culturale della città lagunare, promette un confronto intenso su identità, corpo e le pressioni imposte dalle norme sociali.
Il romanzo appena pubblicato dallo scrittore, distribuito da Mondadori con il titolo Se fossi in te (noto anche come Gli scherzi della vita), costituisce il filo conduttore dell’incontro. In questa opera, un critico d’arte sessantenne e un giovane divo di Hollywood si trovano a scambiarsi i corpi, aprendo la strada a una riflessione su cosa significhi veramente volersi essere e su quali limiti la realtà imponga.
Il Festival delle Idee: “Desiderio o Dovere” tra teoria e pratica
L’organizzazione, ideata da Marilisa Capuano per l’Associazione Futuro delle Idee, ha scelto la cornice dell’Ateneo Veneto per valorizzare il dialogo tra accademia e pubblico. Il programma prevede, oltre all’intervento di Piperno, la partecipazione di esperti di filosofia, sociologia e arti visive, tutti chiamati a interrogare il confine sottile tra desiderio individuale e le aspettative collettive. La serata è aperta a prenotazioni tramite il sito ufficiale del festival, con prevendite ancora disponibili.
Il romanzo al centro del dibattito: scambio di corpi e confronti di identità
Nel suo nuovo libro, Piperno utilizza la classica metafora dello scambio di corpi per esaminare temi quali ambizione, libertà e il sguardo altrui. Il personaggio di Ludovico Spinazzola, critico d’arte romano, si ritrova improvvisamente nella pelle di un atleta di Hollywood, mentre il giovane attore deve affrontare le convenzioni di una vita intellettuale consolidata. Attraverso questo espediente, l’autore mette in discussione la capacità dell’individuo di sottrarsi alle proprie radici e alle responsabilità accumulate nel tempo.
Domande che emergono dallo scambio
Il racconto propone interrogativi concreti: può il desiderio di essere qualcun altro liberare davvero l’individuo? Oppure le nuove identità sono solo maschere che, una volta tolte, rivelano gli stessi vincoli di prima? Piperno, con la sua consueta ironia, guida il pubblico a considerare come le convenzioni sociali possano trasformare il desiderio in un dovere non voluto.
Il percorso accademico e editoriale di Piperno
Oltre al ruolo di scrittore, Alessandro Piperno è docente di letteratura francese all’Università di Roma Tor Vergata e curatore della collana I Meridiani. La sua carriera è coronata dal Premio Strega del 2012 per Inseparabili. Collabora regolarmente con “La Lettura” del Corriere della Sera e partecipa a numerosi convegni internazionali dove affronta temi di cultura contemporanea e identità letteraria. La presenza al festival non è solo una presentazione di libro, ma un’estensione del suo impegno didattico e critico verso il pubblico più ampio.
La serata veneziana rappresenta un’occasione rara in cui letteratura, filosofia e cultura pop si incontrano per indagare il delicato equilibrio tra desiderio personale e responsabilità sociale. Per tutti gli interessati a capire come il corpo possa diventare metafora di scelte di vita, l’evento del 7 novembre è da non perdere.



