Negli ultimi mesi la regione veneta ha registrato un consistente aumento di casi di furto di gasolio fenomeno che ha spinto le autorità a intensificare i controlli lungo le principali arterie autostradali. L’autostrada A4 Brescia-Padova in particolare il tratto compreso tra Verona Sud e Verona Est, è divenuta un obiettivo privilegiato per i criminali che sfruttano la sosta prolungata degli autoarticolati per sottrarre carburante. Per contrastare questa piaga, la Polizia di Stato di Verona ha istituito un servizio dedicato, operante soprattutto nelle ore notturne, in grado di intervenire rapidamente qualora emergessero sospetti.
Nel corso della notte del 10 ottobre, una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Verona Sud ha intercettato un camion in sosta lungo il tratto citato. L’autista, un uomo di 34 anni di nazionalità romena, si è mostrato visibilmente nervoso al momento del sopralluogo, sollevando subito i dubbi degli agenti. Un controllo all’interno dell’abitacolo ha rivelato la presenza di due taniche vuote e sporche di gasolio mentre il rimorchio risultava completamente vuoto.
Camionista romeno accusato del furto di 1.200 litri di gasolio
Gli agenti, insospettiti dal comportamento dell’autista e dall’assenza di qualsiasi documento di rifornimento, hanno proceduto a una perquisizione più approfondita del veicolo. Nei serbatoi è stato infatti accertato che contenevano complessivamente circa 1.200 litri di carburante, ma non vi era traccia di ricevute o giustificativi di acquisto. La scoperta di queste quantità ha confermato il sospetto di un furto organizzato per il quale il soggetto è stato immediatamente denunciato.
Indizi ricavati dal cronotachigrafo
L’analisi del cronotachigrafo strumento obbligatorio che registra velocità, tempi di guida e soste, ha permesso di ricostruire il percorso effettuato dal camionista nelle ore precedenti l’intervento. Grazie a tali dati, la Polizia è riuscita a individuare tre autoarticolati nei pressi dei quali erano visibili segni di forzatura sui serbatoi. Si trattava di veicoli che, poco prima, risultavano privi di carburante, suggerendo che il ladro avesse prosciugato i serbatoi per poi riempirli nel camion intercettato.
Recupero del carburante e restituzione ai proprietari
Una volta accertata la quantità sottratta, le autorità hanno avviato le operazioni di recupero. Il carburante è stato travaso in contenitori idonei e successivamente restituito ai legittimi proprietari dei tre autoarticolati, i quali non avevano ancora notato il furto. Il gesto della Polizia di Stato ha evitato ingenti perdite economiche e ha dimostrato l’efficacia del servizio di contrasto ai furti di carburante attivo nella zona di Verona.
Il caso evidenzia la necessità di mantenere alta la vigilanza lungo le strade ad alto transito di merci, soprattutto in aree dove la sosta dei veicoli è prolungata. Grazie all’intervento tempestivo della Polizia Stradale è stato possibile non solo fermare il responsabile, ma anche restituire quasi un migliaio di litri di gasolio ai proprietari ingiustamente privati del loro bene. Le autorità hanno ribadito la disponibilità a proseguire le indagini per individuare eventuali collaboratori e a potenziare ulteriormente i controlli preventivi.



