Nel cuore della laguna veneta, Chioggia si trasforma in set cinematografico per la nuova miniserie televisiva dedicata a Nazario Sauro. Le riprese, avviate a fine settembre in varie località del Friuli Venezia Giulia, hanno trovato a metà ottobre un punto di sosta nella storica cittadina, attirando l’attenzione sia degli appassionati di storia che dei residenti.
Il progetto, prodotto da World Video Production con il sostegno della Friuli Venezia Giulia Film Commission, prevede la messa in onda sulla Rai. Al timbro del ruolo principale c’è Leo Gassmann, scelto per interpretare il giovane irredentista istriano. Alessandro Angelini dirige la pellicola, che narra la vita travagliata di Sauro, dalla sua nascita a Capodistria al sacrificio finale a Pola.
Il film su Nazario Sauro: trama e protagonisti
La sceneggiatura segue il percorso di Nazario Sauro, nato a Capodistria quando la città era parte dell’Impero austro-ungarico. Spinto da un profondo senso di appartenenza italiana, si arruola nella Regia Marina all’inizio della Prima guerra mondiale, raggiungendo il grado di tenente di vascello. Il racconto si concentra sul drammatico epilogo: nel luglio 1916 il suo sommergibile viene intercettato, la successiva prigionia porta a un processo sommario e, il 10 agosto 1916, viene impiccato a Pola. Per il suo coraggio, Sauro è decorato postumo con la Medaglia d’Oro al Valor Militare, divenendo simbolo dell’irredentismo italiano.
Le riprese a Chioggia: date, location e impatto sul traffico
Per consentire le riprese nella zona più iconica della città, il Comune ha emanato l’Ordinanza n. 363 del 26/10/2026, firmata dal dott. Luca Brussato, responsabile del Settore Sicurezza e Legalità. L’ordinanza regola la circolazione e la sosta dal 22 ottobre al 2 novembre 2026, delimitando aree strategiche dove è vietato parcheggiare auto, moto, ciclomotori e veicoli per disabili.
Zone interessate e disposizioni di parcheggio
Gli spazi soggetti a restrizione includono il Corso del Popolo, con più tratti chiusi alla sosta, soprattutto davanti al Palazzo Municipale, a Piazza Granaio e lungo il segmento compreso tra Calle Bastion Caneva e Stradale Ponte Caneva. Le limitazioni non si applicano nei giorni del mercato settimanale, il giovedì 22 e 29 ottobre. Calle de la Cesa è interamente vietata, così come il parcheggio turistico di Isola dell’Unione e l’area Campo dei Berti a Sottomarina. Inoltre, cinque posti blu sono bloccati tra i civici 935 e 944, e il tratto da Stradale Ponte Caneva a Calle Ponte Caneva è soggetto a divieto.
Garanzie per residenti e servizi di emergenza
Nonostante le restrizioni, l’ordinanza prevede l’accesso continuo per veicoli di soccorso, forze dell’ordine e residenti che devono raggiungere i propri ingressi pedonali. Anche la raccolta dei rifiuti, affidata a Veritas, rimane operativa senza interruzioni. La produzione è tenuta a posizionare la segnaletica di divieto almeno 48 ore prima dell’entrata in vigore, garantendo così la massima chiarezza per automobilisti e pedoni.
Le riprese a Chioggia, dunque, non solo offrono uno sfondo suggestivo per la narrazione di un eroe nazionale, ma trasformano temporaneamente la mobilità cittadina, dimostrando la capacità del Comune di coniugare cultura e gestione urbana. Quando il set si scioglierà, la città tornerà alla sua routine quotidiana, ma la memoria della produzione rimarrà impressa nelle strade e nei cuori di chi ha partecipato.



