26 ottobre 2026 🌤 17° Allerta gialla · nebbia · fino 27 ottobre 06:59

Operazione antidroga a Bolzano: scoperta una rete di traffico internazionale

La Polizia di Stato ha eseguito un'operazione antidroga a Bolzano, arrestando due persone e effettuando undici perquisizioni in diverse province italiane.

Operazione antidroga a Bolzano: scoperta una rete di traffico internazionale

All’alba di oggi, la Polizia di Stato ha portato a termine un’operazione di polizia giudiziaria a Bolzano con l’ausilio delle forze dell’ordine di TrentoVenezia e Pavia. L’azione ha portato all’arresto di due persone e all’esecuzione di undici decreti di perquisizione, tutti nei confronti di cittadini albanesi.

L’operazione, coordinata dalla Squadra Mobile della Questura di Bolzano ha avuto come obiettivo principale il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti in particolare cocaina e hashish. Gli indagati erano coinvolti in un’organizzazione ben strutturata, con canali di approvvigionamento che spaziavano dal Veneto alla Lombardia e alla Toscana.

Le indagini e i sequestri

Le indagini, avviate dalla Squadra Mobile di Bolzano e coordinate dalla Procura della Repubblica hanno avuto un momento cruciale nel febbraio 2026 con l’arresto del principale indagato. In quell’occasione, sono stati sequestrati oltre 7 chilogrammi di hashish700 grammi di cocaina1 chilogrammo di marijuana e circa 3.800 euro in contanti.

Nel corso delle indagini, sono state denunciate altre due persone e sequestrati ulteriori 250 grammi di hashish. Gli investigatori hanno scoperto che gli indagati utilizzavano utenze telefoniche fittiziepiattaforme social e canali VoIP per criptare le comunicazioni, oltre a autovetture modificate per il trasporto della droga.

La struttura dell’organizzazione

L’organizzazione aveva una chiara suddivisione dei ruoli e una struttura logistica ed economica che garantiva la disponibilità costante di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Gli indagati utilizzavano luoghi difficilmente riconducibili a loro per la conservazione, il taglio, il confezionamento, l’occultamento e lo spaccio al dettaglio.

Secondo gli inquirenti, alcuni dei principali indagati erano già coinvolti in precedenti indagini e, anche durante i periodi trascorsi in custodia cautelare non avevano mai interrotto le attività illecite. L’indagine è stata condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Bolzano.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Discreta
PM10 6
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 26 ottobre