25 ottobre 2026 🌤 12°

Due colpi di pistola a Castello: ferito un uomo, identificato l’aggressore

Una corsa tra due albanesi si è conclusa con due colpi di pistola vicino all’Arsenale, ferendo un 35enne. Scopri come le autorità hanno identificato e fermato l’aggressore.

Due colpi di pistola a Castello: ferito un uomo, identificato l’aggressore

Sabato 24 ottobre, poco prima delle 18, le calli di Castello sono state teatro di un episodio insolito: due cittadini di origine albanese si sono incrociati in un inseguimento che è degenerato in una sparatoria. L’evento si è svolto nei pressi dell’Arsenale, un luogo frequentato sia da residenti sia da turisti, creando immediata confusione e panico.

Secondo le testimonianze raccolte sul posto, i due uomini si conoscevano e la loro disputa è culminata quando uno dei due ha estratto una pistola, sparando due colpi che hanno colpito il victim al ginocchio e alla caviglia. Il ferito, di 35 anni, è un cittadino albanese; trasportato d’urgenza all’Ospedale Civile di Venezia, è stato sottoposto a un intervento chirurgico e le sue condizioni, per il momento, non sono ritenute critiche.

Dettagli dell’accaduto e condizioni della vittima

Le prime ricostruzioni indicano che lo scontro è avvenuto tra il Campo della Tana e le fondamenta dell’Arsenale, a una breve distanza dall’ingresso della Marina Militare. Mentre i passanti osservavano la scena, alcuni hanno scambiato i colpi per petardi, altri si sono rifugiati nei locali commerciali vicini, come l’osteria alla Tana e l’enoteca La Caneva.

Stato di salute del ferito

Il 35enne è stato stabilmente accompagnato al pronto soccorso dove i medici hanno operato le ferite alle gambe. Al momento della stampa, il paziente resta sotto osservazione, ma non è in pericolo di vita. La sua capacità di parlare ha permesso alle autorità di ottenere i primi indizi sull’identità dell’aggressore.

Intervento delle forze dell’ordine e cattura del sospetto

Una pattuglia dei Carabinieri era già presente nella zona quando sono avvertiti i colpi. Sul posto sono intervenuti anche agenti della Polizia di Stato e i soccorritori del 118, che hanno garantito il trasporto rapido della vittima all’ospedale. Il comando operativo, guidato dal capitano Giuseppe Battaglia, ha avviato immediatamente le indagini.

Grazie alle dichiarazioni del ferito, alle testimonianze di testimoni oculari e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i militari hanno individuato il sospetto, un uomo di 40 anni di nazionalità albanese, entro circa tre ore dall’accaduto. Il sospetto è stato fermato, portato alla caserma per i consueti accertamenti balistici e di identità.

Procedimenti investigativi

Sulla scena sono stati recuperati due proiettili, elementi che saranno analizzati per determinare le caratteristiche balistiche dell’arma usata. Parallelamente, il nucleo operativo lagunare sta raccogliendo ulteriori testimonianze e verificando eventuali legami con attività illecite o conti personali. Al momento non sono state rese note formalmente le accuse contro il quarantenne.

Ipotesi sui motivi dell’aggressione

Le autorità non hanno ancora stabilito con certezza il movente. Tra le ipotesi più probabili vi è un regolamento di conti tra i due uomini, magari legato a debiti, rivalità personali o questioni di ordine criminale. Non è stato escluso né l’intenzione di uccidere né quella di intimidire il 35enne, ma gli elementi raccolti finora non consentono una ricostruzione definitiva.

Le indagini continuano, con l’obiettivo di chiarire tutti gli aspetti del caso e di stabilire se vi siano ulteriori implicazioni per la sicurezza pubblica nella zona più turistica di Venezia.

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