25 ottobre 2026 🌤 13°

Ripresa la circolazione su Ponte Lombardo: Anas completa i lavori di ripristino

Dopo un intervento d'urgenza, il Ponte Lombardo è stato riaperto al traffico in entrambe le direzioni. Anas assicura che i lavori proseguiranno nel rispetto delle normative ambientali.

Ripresa la circolazione su Ponte Lombardo: Anas completa i lavori di ripristino

Una notizia che ha sollevato un sospiro di sollievo tra i residenti e i pendolari: il Ponte Lombardo sulla strada statale 309 ‘Romea’ è stato riaperto al traffico in entrambe le direzioni. L’intervento, reso necessario da un improvviso deterioramento della struttura, è stato completato in tempi record, permettendo la ripresa della circolazione proprio in vista del Palio de La Marcilianaevento che avrebbe ulteriormente complicato la viabilità a Chioggia.

L’Anas ha comunicato che le attività notturne hanno permesso di ripristinare la piena transitabilità del ponte, garantendo così la sicurezza degli utenti della strada. Un risultato ottenuto grazie all’impegno congiunto del personale tecnico e delle imprese coinvolte, che hanno lavorato senza sosta per risolvere il problema.

L’intervento d’urgenza e la riapertura del ponte

Il doppio senso di marcia sul Ponte Lombardo è stato ripristinato nella notte tra il 17 e il 18 giugno 2026, dopo che un’analisi tecnica aveva rilevato un ammaloramento della soletta del ponte. Questo ha reso necessario l’istituzione di un senso unico alternato per consentire gli interventi di riparazione. La rapidità con cui sono stati eseguiti i lavori ha permesso di evitare disagi prolungati per i cittadini e i veicoli in transito.

La riapertura del ponte è stata accolta con favore, soprattutto in considerazione dell’imminente Palio de La Marcilianache avrebbe visto il centro storico di Chioggia chiuso al traffico. La ripresa della normale circolazione sul Ponte Lombardo ha quindi contribuito a mitigare le difficoltà legate alla viabilità durante l’evento.

I lavori di ristrutturazione e la tutela ambientale

Nonostante la riapertura del ponte, i lavori di ristrutturazione proseguiranno secondo il programma previsto. Anas ha assicurato che il manufatto resterà sottoposto a monitoraggio costante e che le lavorazioni saranno eseguite nel rispetto delle prescrizioni impartite dagli enti competenti per la tutela dei nidi di rondine presenti sul ponte.

La presenza di questi nidi ha sollevato alcune preoccupazioni, soprattutto in seguito a un esposto che ha attivato la polizia provinciale. Il sindaco Mauro Armelao ha spiegato che i nidi contengono già uova e non possono essere disturbati. Tuttavia, Anas ha confermato che i lavori proseguiranno, garantendo il rispetto delle normative ambientali.

Qualora i lavori dovessero subire un’interruzione di tre mesi, come ipotizzato in alcuni scenari, la fine del cantiere slitterebbe alla prossima estate. Tuttavia, l’azienda ha rassicurato che le attività procederanno secondo il programma, evitando ritardi significativi.

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