1 Giugno 2026 ☁ 22° Allerta arancione · pioggia · fino 3 Giugno 01:59

Salone Nautico di Venezia 2026: inaugurazione, espositori e novità sulla sostenibilità

Il Salone Nautico di Venezia ha aperto il 27 maggio 2026 all'Arsenale: tra cerimonie, esibizioni della Marina Militare e aree dedicate alle propulsioni sostenibili, la manifestazione conferma il ruolo della città come riferimento per la nautica

Salone Nautico di Venezia 2026: inaugurazione, espositori e novità sulla sostenibilità

Il 27 maggio 2026 l’Arsenale di Venezia ha ospitato il taglio del nastro della settima edizione del Salone Nautico di Venezia, trasformando i bacini storici in un palco per la nautica da diporto. Alla cerimonia erano presenti figure istituzionali di primo piano: il sindaco uscente Luigi Brugnaro, il sindaco eletto Simone Venturini, il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente della Regione Alberto Stefani. L’apertura ufficiale ha unito spettacolo e istituzione, richiamando operatori, cantieri e appassionati in un contesto che coniuga storia e mercato.

La cerimonia inaugurale è stata caratterizzata da momenti scenografici e simbolici: il Coro del Teatro La Fenice ha intonato l’Inno di Mameli e la Marina Militare ha sorvolato l’area con due elicotteri SH-90. Un episodio che ha suscitato grande attenzione è stato l’ammaraggio eseguito da quattro incursori della Marina Militare, cadenzato dalla coreografia aerea e pensato per mettere in relazione la città lagunare con la tradizione marittima italiana in chiave moderna.

Il passaggio di consegne e le parole dei protagonisti

Sul palco si è consumato un momento dal forte valore simbolico: il sindaco uscente e il sindaco eletto si sono scambiati un abbraccio che ha suggellato il cambio generazionale. Ignazio La Russa ha colto l’occasione per rimarcare l’importanza del ricambio: secondo lui il futuro accelera quando le nuove generazioni ricevono sostegno dai più esperti. La manifestazione, osservava il presidente del Senato, è cresciuta fino alla settima edizione e oggi «cammina con le proprie gambe», diventando un riferimento autonomo nel panorama fieristico nazionale senza voler «fare ombra a Genova».

Un momento simbolico e umano

Il dialogo tra i due amministratori è stato descritto come una sorta di incoraggiamento reciproco: Brugnaro ha raccontato in tono confidenziale di aver convinto Venturini a «rischiare», usando l’espressione «te la giochi» per sintetizzare la natura della sfida politica e organizzativa. Questo passaggio ha offerto al pubblico un’immagine concreta di continuità e di sostegno, in cui la dimensione personale si intreccia con la responsabilità pubblica, accentuando il legame tra città e manifestazione.

Esposizione, innovazione e sostenibilità

Per questa edizione il Salone presenta un’offerta ampia e diversificata: sono esposte circa 300 imbarcazioni e presenti oltre 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale. La kermesse spazia dalla grande cantieristica agli yacht di ultima generazione, passando per catamarani, gommoni e imbarcazioni tradizionali. Particolare risalto è dato alle soluzioni per la navigazione elettrica e ibrida: un’area è interamente dedicata alle propulsioni elettriche, alle tecnologie ibride e alle sperimentazioni a idrogeno, segnalando l’orientamento del settore verso minori emissioni e maggiore efficienza.

Anteprime, artigianato e design

Oltre alle novità tecnologiche, il Salone mette in luce l’anima artigianale della nautica: i maestri d’ascia e i designer espongono progetti che coniugano tradizione e innovazione. Sono previste anteprime mondiali e percorsi che valorizzano il made in Italy della cantieristica, mentre l’area espositiva nell’Arsenale offre spazi rinnovati tra darsene storiche e padiglioni modernizzati, pensati per favorire incontri tra imprese, investitori e appassionati.

Formazione, iniziative e appuntamenti

Il programma culturale e tecnico della manifestazione è denso: conferenze, seminari e workshop affrontano temi che vanno dalla tutela dell’ambiente marino alla promozione del settore come ambasciatore del made in Italy. Tra gli eventi della giornata inaugurale spicca il convegno intitolato “La nautica italiana come ambasciatrice del made in Italy”, e nel pomeriggio è prevista la premiazione di Muve Yacht Projects. Le attività proseguono con momenti dedicati all’innovazione e al lavoro, creando un ponte tra formazione e mercato.

Tra gli espositori istituzionali figurano realtà formative come l’ITS Marco Polo Academy, che porta in Arsenale un simulatore di conduzione navale alla Tesa 89. Il simulatore, disponibile dal 27 al 31 maggio, riproduce scenari di navigazione reali in ambiente immersivo e consente ai visitatori di sperimentare la plancia di comando virtuale sotto la guida di istruttori. Secondo il presidente dell’ITS, Damaso Zanardo, l’iniziativa dimostra come la formazione tecnica sia centrale per rispondere alle trasformazioni tecnologiche e per assicurare sbocchi occupazionali ai giovani.

Un salone per il futuro del mare

Il Salone Nautico di Venezia si presenta quindi come una vetrina che mette in relazione industria, artigianato, formazione e ricerca, consolidando la vocazione marittima della città. Con espositori internazionali, programmi formativi e un forte accento sulla sostenibilità, la manifestazione offre uno sguardo sulle direzioni future della nautica: dalla transizione energetica alle nuove professionalità. L’evento conferma il ruolo di Venezia non solo come patrimonio storico, ma anche come piattaforma viva per il settore nautico globale.

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 34 µg/m³