9 Settembre 2026 ☁ 22° Allerta arancione · temporali · fino 10 Settembre 01:59

SIC 2026: i film che rivoluzionano il linguaggio cinematografico al Lido di Venezia

Dal 2 al 12 settembre 2026, la Settimana Internazionale della Critica a Venezia svela le sue opere prime più audaci, tra cui film che esplorano identità, tecnologia e società con linguaggi innovativi

SIC 2026: i film che rivoluzionano il linguaggio cinematografico al Lido di Venezia

La Settimana Internazionale della Critica torna al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2026 con una selezione di opere prime che promettono di ridefinire il linguaggio cinematografico. Organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani questa edizione celebra il suo 41° anniversario con una programmazione che spazia tra identità, tecnologia e società, esplorando nuove forme narrative.

La SIC si distingue da sempre per la sua capacità di individuare i nuovi talenti del cinema prima che entrino nel circuito internazionale. Quest’anno, la selezione include sette opere prime in concorso e due eventi speciali, tutti in anteprima mondiale, che riflettono le tensioni del presente attraverso forme narrative ibride e una marcata ricerca estetica.

Opere che interrogano il presente attraverso linguaggi innovativi

La SIC 2026 non è solo una vetrina per gli esordi, ma un vero e proprio laboratorio di linguaggi. Le opere selezionate affrontano temi come il controllo sociale, le crisi ambientali, i conflitti identitari e la precarietà economica, evitando il registro della cronaca per affidarsi alla sperimentazione cinematografica. Tra i titoli più attesi figura The End of Times dei colombiani Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas, un film-saggio che utilizza immagini d’archivio e intelligenza artificiale per riflettere sulle eredità del colonialismo.

Altri film degni di nota includono The H@llow Man del tunisino Kamel Laaridhi, che esplora una distopia in cui tecnologia e controllo delle emozioni ridefiniscono l’umanità, e London dei brasiliani Victor Di Marco e Márcio Picoli, un racconto queer che indaga il rapporto tra desiderio, corpo e autodeterminazione. Per l’Italia, Tommaso Usberti presenta Prima della guerra un racconto di formazione ambientato nella pianura padana che affronta il tema della mascolinità contemporanea.

Il grande Giaffa: il film di apertura

La Settimana della Critica si aprirà con Il grande Giaffa opera prima di Marco Santi interpretata da Edoardo Pesce e Carlotta Gamba. Questo film racconta la storia di Giacomo Falta, un uomo ai margini che intraprende un viaggio di scoperta della propria identità. Prodotto da 10D Film e Andromeda Film in collaborazione con Rai Cinema, il film è stato selezionato per aprire la SIC, un riconoscimento che sottolinea il suo valore artistico e la sua capacità di esplorare temi universali.

Marco Santi, il regista, ha dichiarato: Quanto della nostra identità appartiene davvero a noi e quanto invece allo sguardo degli altri? Il Grande Giaffa nasce da questa domanda. Il film è il frutto della passione e della dedizione di un gruppo di giovani produttori indipendenti che hanno scelto un cammino comune per raccontare storie che meritano di essere ascoltate.

Rider: il musical urbano che chiude la Settimana

La Settimana della Critica si chiuderà con Rider il primo film di Roan Johnson e Davide Pavanello, noto come Dade. Questo musical urbano, ambientato nella Milano contemporanea, fonde rap, rime e cultura metropolitana per raccontare la vita precaria e i nuovi immaginari urbani. Il cast include artisti come Kaze, Levante, Ensi, Rosa Chemical e Axos, insieme a Johnny Marsiglia e Margherita Vicario, che portano sullo schermo la loro esperienza musicale.

Rider non è solo un film con ospiti musicali, ma un’opera in cui la musica diventa parte integrante della narrazione. Le sonorità metropolitane contribuiscono a definire il ritmo della storia e il punto di vista dei protagonisti, offrendo un ritratto in movimento della nuova Italia. Le musiche sono firmate dagli stessi Dade e Roan Johnson, sottolineando l’importanza della componente sonora nel progetto.

La SIC 2026 conferma la sua vocazione a scoprire nuovi autori e a dare spazio a forme cinematografiche capaci di interpretare il presente. Con una selezione che spazia tra identità, tecnologia e società, questa edizione promette di essere un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema innovativo.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 34 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.8
2 km NW Stienta (RO) · 13 ore fa