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Sperimentazione a Venezia: entrate, tariffe e controlli alla 31ª giornata

Alla 31ª giornata della sperimentazione a Venezia sono stati registrati incassi per 3,17 milioni e quasi 14 mila paganti; ecco come sono stati monitorati i flussi e chi lavora all'operazione

Sperimentazione a Venezia: entrate, tariffe e controlli alla 31ª giornata

La sperimentazione del contributo di accesso a Venezia arriva a metà del suo arco previsto: alla 31ª giornata sulle 60 totali sono stati contabilizzati 3,17 milioni di euro. Questo esperimento, pensato per gestire i flussi turistici, sta producendo numeri e osservazioni utili per valutare l’efficacia delle misure. Nel resoconto odierno emergono dati su pagamenti, tipi di tariffa e attività di controllo.

Entrate e volume dei paganti

Nel corso della giornata di riferimento sono stati conteggiati 13.924 paganti, cifra che include visitatori con diverse tipologie di tariffa. Di questi, 6.339 hanno corrisposto la tariffa piena da dieci euro prevista per chi prenota l’accesso negli ultimi tre giorni prima della visita. L’ammontare complessivo di 3,17 milioni rappresenta la somma accumulata fino a questo punto della sperimentazione e offre un primo indicatore economico del progetto senza pretendere di tracciarne ancora l’effetto a lungo termine.

Come si compone il pagamento

Il meccanismo prevede modalità di prenotazione e tariffe variabili in base al tempo di anticipo: la scelta di applicare una tariffa piena per chi prenota in prossimità della visita intende disincentivare prenotazioni dell’ultimo minuto e favorire una distribuzione temporale più omogenea dei turisti. La differenziazione delle quote è una delle leve pianificate per regolare i flussi senza ricorrere a misure di chiusura totale o a limitazioni rigide.

Controlli e tecnologia utilizzata

Le operazioni di verifica hanno registrato la lettura di 12.752 QR-code durante la giornata, senza rilevare criticità particolari. L’utilizzo del QR-code come strumento di controllo consente una verifica rapida e tracciabile dei pagamenti e delle prenotazioni, facilitando sia l’attività degli operatori sia la raccolta di dati per analisi successive.

Affidabilità e monitoraggio

L’assenza di anomalie nei controlli quotidiani indica una buona tenuta del sistema tecnologico attivato; tuttavia, la solidità dei risultati andrà valutata nel tempo per comprendere se la componente tecnica mantenga la stessa efficacia anche con volumi diversi o in situazioni di picco. Il monitoraggio costante dei QR-code fornisce inoltre informazioni utili per individuare eventuali punti critici nei flussi di accesso alla città.

Finalità della sperimentazione e quadro normativo

La misura nasce dalla legge di bilancio del 2019, successivamente aggiornata nel 2026, e ha come obiettivo principale la gestione dei flussi turistici per tutelare il patrimonio urbano e la qualità della vita dei residenti. L’intento dichiarato è di disincentivare il turismo giornaliero nei periodi di maggiore afflusso, rendendo più sostenibile la presenza di visitatori attraverso strumenti economici e organizzativi.

Obiettivi e scenari futuri

La sperimentazione permette di raccogliere dati concreti per capire se la leva economica possa effettivamente ridurre i picchi di accesso e favorire una distribuzione più uniforme delle visite. I risultati fin qui ottenuti rappresentano elementi utili per eventuali aggiustamenti delle tariffe, delle modalità di prenotazione o delle fasce orarie regolamentate.

Personale impiegato e gestione operativa

Per sostenere l’operazione sono coinvolti oltre 150 operatori, tra steward, verificatori e agenti della polizia locale. Questo dispositivo umano è fondamentale per garantire controlli sul territorio, assistere i visitatori e intervenire in caso di irregolarità o problemi tecnici. La sinergia tra personale in campo e sistemi digitali è al centro dell’organizzazione quotidiana.

Ruoli e responsabilità

Gli steward svolgono funzioni di informazione e orientamento, i verificatori gestiscono la lettura dei QR-code e la conferma dei pagamenti, mentre gli agenti della polizia locale assicurano il rispetto delle regole e possono intervenire in situazioni di ordine pubblico. La presenza combinata di queste figure è pensata per offrire controllo, assistenza e capacità di reazione rapida.

Nel complesso, la 31ª giornata della sperimentazione fornisce un quadro parziale ma significativo: i numeri sulle entrate e le operazioni di controllo indicano una fase di monitoraggio attiva che potrà orientare scelte future. L’esperienza continuerà fino al termine delle 60 giornate previste, con l’attenzione a bilanciare esigenze di tutela della città e di gestione del turismo.

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