24 Giugno 2026 ☁ 26°

Venezia, 52enne minaccia i residenti con un coltello: l’intervento dei carabinieri

Nella notte tra il 4 e il 5 giugno, un uomo di 52 anni ha minacciato i residenti di Cannaregio con un coltello. I carabinieri sono intervenuti per fermare l'aggressore.

Venezia, 52enne minaccia i residenti con un coltello: l’intervento dei carabinieri

Nella serata del 4 giugno, un uomo di 52 anni ha scatenato il panico tra i residenti di Cannaregio, a Venezia, brandendo un grosso coltello e minacciando di morte chiunque osasse affacciarsi. La situazione è degenerata rapidamente, costringendo i carabinieri a intervenire per fermare l’aggressore e garantire la sicurezza dei cittadini.

L’incubo di una notte a Cannaregio

Tutto è iniziato quando alcuni residenti hanno notato un uomo in stato di forte alterazione, che gridava e agitava un coltello in una calle del centro storico, vicino ai Santi Apostoli. Le urla e i comportamenti minacciosi hanno svegliato e allarmato molte persone, che si sono affacciate alle finestre per capire cosa stesse accadendo.

Inizialmente, la situazione sembrava sotto controllo, ma la situazione è precipitata quando l’uomo ha iniziato a minacciare direttamente i residenti. “Scendi che ci divertiamo. Vi ammazzo, vieni fuori! Vieni giù che ti tiro 25 coltellate nello stomaco”, urlava l’aggressore, sbattendo la lama del coltello contro un portone. La paura tra i residenti era palpabile, e qualcuno ha immediatamente chiamato il 112 per chiedere aiuto.

L’intervento dei carabinieri

I carabinieri della stazione lagunare sono arrivati sul posto, ma l’uomo era già fuggito. Tuttavia, grazie a un video ripreso da uno dei residenti e alla denuncia presentata da una delle vittime, i militari sono riusciti a identificare l’aggressore. L’uomo, un veneziano di 52 anni, è stato rintracciato e fermato, anche se il coltello non è stato trovato.

Contro l’uomo sono scattate diverse denunce, tra cui quella per porto abusivo di arma e per aver causato allarme pubblico. La vittima ha dichiarato di non conoscere l’aggressore, ma di aver voluto denunciare per la paura delle minacce di morte e per la presenza del coltello.

Altri episodi di tensione a Venezia

La notte scorsa, verso l’una e mezza di sabato, un altro episodio di tensione ha coinvolto la città. Un tassista ha segnalato alla questura di Santa Chiara che un uomo italiano, senza vestiti, minacciava di gettarsi in acqua dal ponte della Libertà. Gli agenti della polizia locale hanno rintracciato l’uomo nei paraggi, dove hanno trovato alcuni effetti personali e uno zaino contenente della droga.

L’uomo si è gettato in acqua, fortunatamente in un punto dove non transitavano barche, ed è stato salvato dagli agenti. È stato poi portato in ospedale, dove è attualmente in cura nel reparto di psichiatria.

Questi episodi rappresentano un ulteriore segnale di tensione nella città di Venezia, già provata da recenti regolamenti di conti a coltellate tra gruppi di cittadini tunisini nei mesi di aprile e maggio. Le autorità continuano a monitorare la situazione per garantire la sicurezza di tutti i residenti e i visitatori.

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