La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026, vedrà il Trentino protagonista con due produzioni sostenute da Trentino Film Commission. Tra documentari e cortometraggi, il territorio alpino si distingue per la sua capacità di attrarre produzioni internazionali e di esprimere realtà locali di grande valore.
Holy Wood Dust: un viaggio nella vita degli alberi
Tra le opere selezionate fuori concorso spicca Holy Wood Dust un documentario diretto da Victor Kossakovsky uno dei documentaristi più apprezzati a livello internazionale. Realizzato con la partecipazione del botanico Stefano Mancuso il film offre una riflessione profonda sul mondo vegetale e sul rapporto tra esseri umani e natura. Il pubblico viene accompagnato in un viaggio nella vita degli alberi, osservati come organismi capaci di apprendere, comunicare e creare legami.
La lavorazione del film ha visto il coinvolgimento di diverse località del Trentino, tra cui la Val di Fiemme il Monte BondoneLavarone e la Val di Fassa. Le riprese sono durate circa un mese, coinvolgendo numerose maestranze locali. Un dettaglio significativo è la certificazione Green Film ottenuta grazie al protocollo promosso da Trentino Film Commission per incentivare la sostenibilità ambientale nella produzione audiovisiva.
Il senso della terra: un cortometraggio sul dramma delle migrazioni
Un’altra produzione sostenuta da Trentino Film Commission è il cortometraggio Il senso della terra diretto da Alessandro Ingaria e Simone Massi. Realizzato dalla società trentina Abisso Studio il film è un’opera di 14 minuti che affronta il dramma delle persone migranti morte nel Mediterraneo e rimaste senza nome.
Il cortometraggio racconta la storia di una dottoressa che, dopo l’esame autoptico del corpo di un giovane, rivive simbolicamente il viaggio del ragazzo, condividendone paure, speranze e sofferenze. Unisce cinema dal vero e animazione, con riprese svolte tra BolzanoTrento e Torino mentre la componente animata è stata realizzata da un gruppo di lavoro coordinato da Simone Massi. Emergency collaborerà alla distribuzione italiana del cortometraggio attraverso i propri volontari, nell’ambito di un percorso di sensibilizzazione dedicato alle migrazioni e alle vittime del Mediterraneo.
Il Trentino sul palcoscenico di Venezia
La presenza di queste due produzioni alla Mostra del Cinema di Venezia è un riconoscimento importante per il lavoro svolto da Trentino Film Commission a sostegno dell’audiovisivo. Come sottolinea l’assessora Francesca Gerosa questa doppia presenza testimonia la capacità del Trentino di attrarre produzioni internazionali e, allo stesso tempo, di esprimere realtà locali capaci di raggiungere palcoscenici prestigiosi. Il cinema si conferma uno strumento prezioso per valorizzare il patrimonio del territorio e far crescere una filiera sempre più qualificata.
Non meno rilevante è la partecipazione del regista trentino Andrea Pallaoro il cui film Eco Chamber tratto dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci è tra i film italiani in concorso. Un ulteriore segno del legame stretto tra il Trentino e il mondo del cinema.



