25 ottobre 2026 🌤 8°

Arrestato all’aeroporto di Rimini Gianfranco Sedda, latitante della ‘Nuova Mala del Brenta’

Un malavitoso di 86 anni, Gianfranco Sedda, è stato bloccato all'aeroporto di Rimini dopo essere evaso dagli arresti domiciliari in una struttura per anziani. Scopri i dettagli della sua cattura.

Arrestato all’aeroporto di Rimini Gianfranco Sedda, latitante della ‘Nuova Mala del Brenta’

Un capitolo si chiude per Gianfranco Sedda, l’86enne sardo legato alla Nuova Mala del Brenta organizzazione criminale attiva nel traffico di droga e reati contro il patrimonio. La sua latitanza è terminata all’aeroporto di Rimini dove è stato arrestato dopo un’evasione dagli arresti domiciliari in una struttura residenziale per anziani in provincia di Rovigo.

La vicenda ha dell’incredibile: Sedda, con un curriculum criminale che si estende per oltre quarant’anni, era riuscito a far perdere le proprie tracce il 4 agosto allontanandosi dal Veneto a bordo di un autobus diretto in Romania. La sua riapparizione è avvenuta il 10 agosto quando è stato individuato sul volo Sofia-Rimini.

L’intervento delle forze dell’ordine

Gli agenti del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e della Polizia di Frontiera hanno bloccato Sedda ancora a bordo dell’aereo, allo scalo Federico Fellini di Rimini. Gli inquirenti lo hanno identificato mentre era ancora tra i passeggeri, impedendogli di confondersi tra la folla e dissimulare la propria identità.

Questa non è la prima volta che Sedda riesce a evadere: nel era già riuscito a fuggire riparando in Grecia. Secondo gli inquirenti, il malavitoso ricopriva un ruolo di primo piano all’interno della banda, specialmente nel traffico internazionale di eroina lungo l’asse Italia-Bulgaria.

Il passato criminale di Sedda

Nel 2026 Sedda era stato condannato a 8 anni di reclusione per una violenta rapina in villa avvenuta a Pordenone nel quartiere di Torre. La Direzione Distrettuale Antimafia locale aveva ricostruito l’operatività del gruppo criminale, confermando il coinvolgimento di Sedda in attività illecite di rilievo.

La cattura di Sedda rappresenta un colpo significativo per la Nuova Mala del Brenta un’organizzazione che ha radici profonde nel tessuto criminale del Nord Italia. La sua lunga carriera criminale e le sue evasioni ripetute lo rendono una figura di spicco nel panorama della malavita organizzata.

La vicenda di Gianfranco Sedda solleva interrogativi sulla sicurezza delle strutture residenziali per anziani e sulla capacità delle forze dell’ordine di monitorare i soggetti a rischio. La sua cattura all’aeroporto di Rimini dimostra, tuttavia, l’efficacia della collaborazione tra le diverse agenzie di polizia e la determinazione nel contrastare la criminalità organizzata.

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