Il 2 ottobre 2026 l’Ulss 3 Serenissima ha ufficializzato la nomina di Andrea Boscolo Forcola a capo dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale della Navicella. La notizia, diffusa in diverse sedi, segna la conclusione di un percorso interno che lo ha visto affiancare il precedente responsabile, il dottor Tedesco, e ricoprire l’incarico di facente funzioni nella primavera scorsa.
Andrea Boscolo Forcola guida la rianimazione della Navicella
Classe 1976, nato e cresciuto a Chioggia, Forcola è considerato una delle risorse più promettenti del territorio. Dopo aver maturato la specializzazione in anestesia e rianimazione, ha iniziato a collaborare direttamente con il dottor Tedesco, partecipando attivamente alla gestione quotidiana del reparto. Il nuovo primario sottolinea di percepire un forte impegno e una grande responsabilità nel mantenere alto il livello di assistenza, soprattutto perché il suo ruolo si interseca con tutte le specialità chirurgiche di cui l’ospedale si avvale.
Il percorso professionale e le iniziative chiave
Prima di assumere la carica definitiva, Forcola ha ricoperto il ruolo di responsabile del gruppo operatorio, incidendo su importanti protocolli clinici. Tra questi spicca il protocollo ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), sviluppato con i colleghi chirurghi dell’ospedale per ottimizzare le fasi preoperatorie e ridurre lo stress del paziente, accorciando i tempi di recupero post-intervento.
Il ruolo di facente funzioni e la transizione
Nel periodo di transizione della primavera scorsa, Forcola ha svolto le funzioni di primario ad interim garantendo la continuità dell’assistenza e consolidando i rapporti con il personale infermieristico e i medici di zona. Questa esperienza ha facilitato il passaggio definitivo, avvenuto dall’estate 2026, e ha permesso di consolidare una squadra affiatata e orientata all’innovazione.
Il protocollo ERAS e la vision di Forcola
Il dottore descrive il protocollo ERAS come una strategia integrata volta a migliorare l’esperienza del paziente: dalla preparazione preoperatoria alla gestione del dolore post-chirurgico, fino al ritorno alle attività quotidiane. Ridurre le complicanze e accelerare la dimissione ospedaliera sono gli obiettivi guida, che si collocano nel più ampio progetto di eccellenza clinica dell’Ospedale della Navicella.
Supporto istituzionale e prospettive per l’unità
Il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin ha accolto con entusiasmo la nomina, affermando che “l’Ospedale di Chioggia progredisce e cresce anche con l’innesto di professionalità giovani”. Zuin ha rimarcato l’importanza di un ospedale radicato nel territorio, capace di rafforzare le sinergie di rete a beneficio della popolazione locale.
Secondo le parole di Zuin, la presenza di una nuova generazione di dirigenti come Forcola favorisce il consolidamento dei legami tra struttura e comunità, garantendo allo stesso tempo l’adozione di pratiche all’avanguardia. Il futuro della rianimazione della Navicella si prospetta quindi caratterizzato da una combinazione di continuità operativa e innovazione clinica con la speranza di migliorare gli esiti di salute per tutti i cittadini chioggiotti.



