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Cerimonia a Mogliano: oltre 50 premi per atleti e staff paralimpico

Premi, discorsi e impegno per l’inclusione: la serata a Mogliano ha onorato atleti, tecnici e staff del movimento paralimpico veneto.

Cerimonia a Mogliano: oltre 50 premi per atleti e staff paralimpico

Il Gran Galà dello sport paralimpico Veneto si è svolto sabato 9 ottobre 2026 al Move Hotels Venezia Nord di Mogliano Veneto. L’evento, organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico del Veneto, ha riunito più di cinquanta figure chiave del movimento: atleti titolati, tecnici, società sportive e rappresentanti delle istituzioni regionali. Una serata ricca di riconoscimenti, che ha voluto mettere in luce non solo i risultati sportivi, ma anche il valore sociale dello sport come veicolo di inclusione e coesione.

Premiazioni: onorificenze 2024, La Vittoria Alata 2025 e riconoscimenti Milano-Cortina 2026

Durante la cerimonia sono state consegnate le Onorificenze Paralimpiche 2024 suddivise in Stella di Bronzo, Stella d’Argento e Stella d’Oro. Tra i premiati spiccano atleti come Lorenzo Boscaro, Lara Cestonaro, Antonio Fantin e Paolo Macaccaro, oltre alle società ASD Arcieri del Piave e H81 ASD. La Palma di Bronzo al Merito Tecnico è andata a Benedetta Bertelli e Francesco Pagnan, mentre i premi La Vittoria Alata hanno celebrato i campioni europei e mondiali del 2025, includendo nomi quali Luca Peruzzo, Aurora Zonta e Mario Alberto Bertolaso.

Riconoscimenti per i Giochi Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026

Gli atleti veneti che hanno partecipato ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 hanno ricevuto distinti riconoscimenti. Tra loro Mattia Dal Pastro, Angela Menardi, Luca Palla e René De Silvestro. Anche i membri dello staff – Terri Rosini, Jacopo Bardini, Igor Confortin e Luca Lacedelli – sono stati onorati per il loro contributo tecnico e organizzativo. Premi speciali, come l’Ethos Award alla Fondazione Art4Sport e il Fair Play Panathlon a Erica Brugin, hanno sottolineato l’importanza di valori etici e solidarietà nel mondo sportivo.

Il discorso di Paola Roma: sport come lingua universale

L’assessore regionale al Sociale e allo Sport, Paola Roma ha aperto la serata con un intervento in cui ha ribadito che lo sport è “uno dei più potenti strumenti di inclusione e coesione sociale”. Ha evidenziato come il valore di una persona non debba essere misurato dalle differenze, ma dalla capacità, dalla determinazione e dalla volontà di mettersi in gioco. Roma ha invitato le istituzioni a tradurre questi principi in azioni concrete, eliminando barriere fisiche e culturali, e a rendere l’inclusione la norma quotidiana anziché un’occasione speciale.

Prospettive future: dal riconoscimento all’azione concreta

Il Gran Galà ha evidenziato la necessità di trasformare la celebrazione in un trampolino per politiche sportive più inclusive. Davide Giorgi, presidente del CIP Veneto, ha ricordato che lo sport è “una palestra di vita” e un “fenomenale strumento di riabilitazione”. Ha lanciato la sfida a coinvolgere più giovani, promuovendo l’accesso a discipline sportive adatte alle diverse esigenze. Con l’obiettivo di far sì che “l’inclusione non sia più un obiettivo da raggiungere, ma una realtà consolidata”, le autorità regionali e le realtà sportive continuano a lavorare su progetti di infrastrutture accessibili, programmi di formazione per tecnici e campagne di sensibilizzazione nelle scuole.

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