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Nasce Interporto Padova Hall, un polo da 430 milioni

La lega tra Interporto Padova e Padova Hall dà vita a Interporto Padova Hall S.p.A., un operatore pubblico con un patrimonio stimato di 430 milioni di euro e finalità di rilancio infrastrutturale.

Nasce Interporto Padova Hall, un polo da 430 milioni

È stata formalizzata la fusione che integra la società che gestisce il quartiere fieristico di Padova con l’operatore logistico intermodale. Dal processo nasce Interporto Padova Hall S.p.A. una realtà che combina le competenze del polo logistico con gli spazi espositivi e congressuali della città.

L’operazione risponde a una strategia di razionalizzazione della governance pubblica, con l’obiettivo di dotare la fiera di basi patrimoniali più solide e una capacità finanziaria rafforzata per sostenere investimenti strutturali e innovazione.

Nascita di Interporto Padova Hall S.p.A. e patrimonio

La fusione per incorporazione ha prodotto un nuovo soggetto che gestisce un patrimonio complessivo stimato in circa 430 milioni di euro. Questa cifra sintetizza il valore delle infrastrutture e delle risorse che confluiscono nella struttura unica, permettendo una pianificazione comune e una maggiore capacità di investimento. Il processo è guidato dai principali azionisti, tra cui il Comune di Padova la Provincia di Padova e la Camera di Commercio che hanno motivato l’operazione con la necessità di ridurre la frammentazione nella gestione delle grandi infrastrutture cittadine.

Patrimonio, governance e ruolo pubblico

La scelta di unire le partecipate di riferimento rappresenta una misura di razionalizzazione della governance finalizzata a ottimizzare l’uso delle risorse pubbliche. L’integrazione mira a creare economie di scala e a rendere più efficiente la gestione degli spazi fieristici e delle infrastrutture logistiche, senza alterare la continuità operativa delle attività espositive e congressuali.

Finalità operative e ambiti di intervento

Al centro del progetto c’è l’intenzione di valorizzare la complementarità tra l’hub logistico e il quartiere fieristico, mettendo in relazione trasporti servizi alle imprese e attività congressuali. La nuova società punta a sviluppare sinergie che possano tradursi in un piano industriale integrato, capace di sostenere il rilancio delle manifestazioni espositive e di attrarre iniziative legate all’innovazione e alla ricerca.

La gestione unitaria dovrebbe inoltre favorire una maggiore coerenza nella programmazione degli investimenti e una razionalizzazione dei costi amministrativi, mantenendo però l’identità operativa della Fiera come centro di eventi e congressi.

Obiettivi di sviluppo e capacità di investimento

La fusione crea le condizioni per mettere a disposizione del polo fieristico la capacità economica e la redditività generate dall’attività logistica. Questo approccio intende sostenere ammodernamenti strutturali e favorire la capacità di risposta alle trasformazioni del mercato dell’evento e della logistica, in modo da cogliere opportunità di crescita per il territorio padovano e del Nordest.

Dichiarazioni degli amministratori e ruolo degli enti

I vertici istituzionali e i rappresentanti delle realtà coinvolte hanno sottolineato la natura strategica dell’operazione. Il sindaco di Padova, Sergio Giordani ha evidenziato che “Unire le partecipate comunali e provinciali risponde ad una visione sinergica per la città”, ribadendo che “la Fiera manterrà la propria identità operativa” pur entrando in una struttura con maggiori risorse patrimoniali e finanziarie, in grado di sostenere investimenti strutturali e affrontare le sfide dell’innovazione fieristica, logistica e congressuale.

Analogamente, il vicepresidente vicario della Provincia di Padova, Davide Moro ha richiamato l’attenzione sulla necessità di tradurre il riassetto societario in risultati concreti a beneficio del sistema economico locale. Il presidente della Camera di Commercio, Antonio Santocono ha definito l’operazione un progetto strategico in grado di “connettere l’hub della logistica e l’hub dell’innovazione“, sottolineando l’importanza di integrare competenze e risorse.

Il presidente di Interporto Padova, Luciano Greco ha rimarcato il ruolo dell’infrastruttura logistica come motore dello sviluppo territoriale, mentre l’ex presidente di Padova Hall, Paolo Ferrin è stato ringraziato per il contributo nella fase di transizione.

Con la creazione di Interporto Padova Hall S.p.A. Padova dispone ora di una struttura pubblica integrata finalizzata a rafforzare la competitività del nodo logistico e fieristico, valorizzando il patrimonio pubblico e promuovendo sinergie tra trasporti, servizi alle imprese ed eventi.

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