Gli abitanti di Marghera hanno sollevato una grave preoccupazione igienico-sanitaria legata a una diffusione consistente di ratti nelle aree di via Volta e lungo via Fratelli Bandiera. La situazione viene attribuita all’azione di un individuo che continua a lasciare alimenti destinati inizialmente ai gatti, animali che però non sono più presenti perché trasferiti dalle associazioni animaliste.
La presenza dei roditori è accompagnata da un aumento di insetti come mosche e zanzare, che peggiorano le condizioni nelle abitazioni e negli spazi esterni. Per cercare di contenere l’emergenza, sono intervenuti i servizi competenti con misure di contrasto, ma i residenti denunciano che tali provvedimenti non stanno dando i risultati sperati.
Installazione di trappole da parte di Veritas e rimozioni sistematiche
Per fronteggiare l’infestazione, Veritas ha predisposto l’installazione di contenitori con esca velenosa nelle aree maggiormente colpite. Questa misura, pensata per ridurre la popolazione di roditori, però non è stata efficace come previsto perché la persona responsabile della nutrizione degli animali provvede regolarmente a rimuovere le trappole. Il risultato segnalato dai cittadini è la persistenza dei ratti nonostante gli interventi tecnici attuati.
Effetti della rimozione delle trappole
La rimozione delle esche ha due conseguenze principali: in primo luogo impedisce l’azione diretta delle misure di controllo della fauna infestante; in secondo luogo può creare una situazione di pericolo se le esche vengono spostate o disperse nei pressi di abitazioni, con possibili rischi per bambini e animali domestici. I residenti sottolineano come ciò renda vani gli sforzi dell’azienda incaricata della disinfestazione e complica la pianificazione di interventi più efficaci.
Esposto alla polizia locale e richiesta di disinfestazione radicale
Preoccupati per la salute pubblica, i cittadini hanno formalizzato la problematica mediante un esposto indirizzato alla Polizia locale. Con tale atto hanno chiesto un intervento risolutivo: una disinfestazione radicale che elimini o riduca in modo significativo la presenza dei roditori e riporti condizioni igieniche accettabili nelle abitazioni coinvolte. L’esposto documenta le segnalazioni sulla rimozione delle trappole e descrive l’impatto sulla vita quotidiana della comunità.
La richiesta include l’esigenza di coordinare le azioni tra i soggetti coinvolti, in particolare affinché le misure tecniche messe in atto da Veritas non vengano ostacolate e possano avere l’effetto sperato. I residenti sollecitano inoltre un controllo più stringente delle pratiche che portano al deposito di cibo nelle aree pubbliche, indicato come fattore scatenante dell’infestazione.
Impatto sulla comunità e motivazioni dell’esposto
L’infestazione segnala un problema che non è solo di natura sanitaria ma anche sociale: la presenza continuativa di alimenti destinati agli animali, seppur motivata da intenti di cura, ha in questo contesto determinato conseguenze involontarie. Le famiglie interessate lamentano fastidi notturni, danni alle proprietà e timori per la salute, e per questo hanno scelto di rivolgersi alla polizia locale per ottenere un intervento formale e duraturo.



