Il sindaco Simone Venturini, accompagnato dall’assessore al commercio Sebastiano Costalonga, ha visitato questo pomeriggio il cantiere del nuovo mercato ittico di Venezia, situato nella zona del Tronchetto. L’incontro, a cui hanno partecipato anche il vicecomandante della Polizia Locale Gianni Franzoi e il direttore di Veritas Andrea Razzini, ha avuto lo scopo di verificare l’avanzamento dei lavori e di illustrare le caratteristiche previste per la Nuova sede, che dovrebbe entrare in funzione nell’autunno 2027.
Il progetto nasce da un accordo urbanistico stipulato tra il Comune e la società VTRE nel 2003, poi rivisto nel 2019, e prevede un investimento complessivo di circa otto milioni di euro. La struttura verrà inserita all’interno del centro logistico dell’isola, sostituendo l’attuale edificio che, con i suoi 2.000 metri quadrati di superficie, risulta ormai insufficiente per le esigenze del settore.
Avanzamento dei lavori e caratteristiche strutturali
Al momento i cantieri mostrano una copertura in cemento armato già completata e le fondazioni pronte a sostenere una superficie di circa 4.500 metri quadrati, più del doppio della struttura attuale. Il nuovo edificio ospiterà 22 postazioni di vendita, ognuna dotata di un proprio magazzino e collegata a un impianto di cella frigorifera per la conservazione del pescato fresco. La disposizione su due livelli prevede al piano terra l’area di vendita all’ingrosso, mentre al primo piano saranno collocati gli uffici dei commercianti, di Veritas e degli organismi di controllo quali l’ULSS e la Capitaneria di Porto.
Distribuzione degli spazi al piano terra e al primo piano
Il piano terra sarà caratterizzato da una grande sala di 4.500 mq, suddivisa in 22 stall indipendenti. Ogni stall avrà accesso diretto a una zona di carico/scarico pensata per ottimizzare le operazioni di trasporto e ridurre i tempi di sosta dei veicoli commerciali. Al primo piano, oltre ai locali amministrativi, sono previsti spogliatoi per il personale e una zona di controllo sanitario gestita dalla Capitaneria di Porto, fondamentale per garantire la qualità del prodotto.
Impatto economico, logistico e sostenibilità ambientale
Il nuovo mercato ittico non rappresenta solo un ampliamento di superficie, ma anche un investimento in termini di logistica e sostenibilità. Sono stati pianificati circa 150 posti auto, di cui 80 saranno situati nel sottopiano e 70 in aree esterne dedicate a furgoni e mezzi di servizio. Inoltre, sul tetto verrà installato un impianto fotovoltaico che coprirà parte del fabbisogno energetico, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale della struttura.
Finanziamento e gestione operativa
La gestione del nuovo edificio resterà nelle mani di Veritas, che ha già ottenuto un finanziamento di circa due milioni di euro per l’acquisto e l’installazione delle celle frigorifere. Questo sostegno economico garantisce che il mercato possa offrire ai pescatori e ai grossisti delle condizioni di lavoro più adeguate, con spazi organizzati in modo funzionale e servizi all’altezza delle esigenze di un settore tradizionalmente vitale per l’economia veneziana.
Il sindaco Venturini ha ribadito che il mercato ittico è uno dei “cuori pulsanti” della città e che la nuova struttura consentirà al comparto della pesca di operare con maggior efficienza, sicurezza e rispetto per l’ambiente, confermando l’impegno dell’Amministrazione verso la modernizzazione delle infrastrutture urbane.



