La settima edizione del Salone Nautico di Venezia, tenutasi all’Arsenale per cinque giorni, si è conclusa registrando la presenza di 30.000 visitatori. La manifestazione ha combinato esposizione di imbarcazioni, dibattiti su innovazione e transizione ecologica, e un ricco palinsesto di attività pratiche e culturali rivolte a pubblico e operatori.
Un flusso internazionale e la fisionomia dell’Arsenale
L’evento ha visto una composizione dei visitatori con il 60% proveniente dall’Italia e il restante 40% dall’estero, con presenze certificate da Paesi come Austria, Croazia, Francia, Germania, Slovenia, Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti. Non sono mancati anche partecipanti in arrivo da India, Belgio, Finlandia, Giamaica, Corea, Mauritius, Nepal e Sud Africa. L’Arsenale, con i suoi 55.000 metri quadrati di specchi acquei e oltre 1.100 metri lineari di pontili, ha ospitato più di 300 imbarcazioni, che spaziano dalle unità di 30 metri ai modelli full electric, passando per soluzioni ibride e prototipi ad alta efficienza energetica.
Spazio espositivo e tipologie di imbarcazioni
Il ventaglio delle imbarcazioni presenti ha offerto un quadro d’insieme sulle tendenze del settore: navi di grandi dimensioni, barche a motore, derive olimpiche e soluzioni a basso impatto ambientale sono state visibili lungo i pontili, creando un palcoscenico in cui tradizione e innovazione si sono confrontate quotidianamente.
Sostenibilità certificata e percorso di Vela Spa
Per il settimo anno consecutivo il Salone ha ottenuto il rinnovo della certificazione ISO 20121, conferita da TÜV Italia a Vela Spa come attestazione della gestione sostenibile dell’evento secondo criteri ambientali, sociali ed economici. Questo riconoscimento è il risultato di un processo iniziato con la prima edizione e finalizzato a integrare i principi ESG nella pianificazione e nell’operatività della manifestazione.
Impegni e pratiche operative
Le azioni implementate includono una pianificazione più attenta delle risorse, misure per ridurre l’impatto ambientale e iniziative per promuovere comportamenti responsabili tra espositori e visitatori. Secondo i responsabili di Vela Spa, queste pratiche sono parte di un sistema organizzativo orientato al miglioramento continuo e alla trasparenza, estendibile anche ad altre manifestazioni promosse dall’ente.
Programma, ospiti e iniziative di pubblico
La sette giorni in Arsenale ha alternato conferenze tecniche, incontri con atleti e protagonisti del mare, prove in acqua e momenti di intrattenimento. Tra gli eventi più rilevanti spiccavano dibattiti sulla vela olimpica con la partecipazione di atlete di spicco, workshop su materiali innovativi per la nautica, presentazioni culturali e attività per famiglie come laboratori didattici e scuole di voga.
Appuntamenti e spettacoli
Non sono mancati momenti destinati al grande pubblico: prove in acqua nel Rio delle Galeazze, dimostrazioni di salvataggio con unità cinofile, esibizioni di foil e water toys nella Darsena Grande, e la serata Arsenale Sunset Vibes con musica dal vivo e DJ set al tramonto, che ha trasformato l’area del sommergibile in un punto di aggregazione festoso.
Relazioni istituzionali e presenza internazionale
L’Agenzia ICE ha supportato l’iniziativa portando a Venezia 53 delegati tra operatori e giornalisti provenienti da un ampio spettro di Paesi europei e non: Austria, Croazia, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Malta, Montenegro, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Regno Unito, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia e Turchia. Questo lavoro di internazionalizzazione ha dato impulso agli scambi commerciali e alla visibilità internazionale dell’evento.
Dichiarazioni dei protagonisti
Il direttore generale di Vela Spa ha sottolineato come Venezia sia ormai un punto di riferimento per la nautica internazionale, mettendo in rilievo la qualità dei cantieri presenti e l’attenzione alla sostenibilità. Il sindaco di Venezia ha invece evidenziato il valore culturale e sociale dell’iniziativa, auspicando la conferma dell’evento per i prossimi cinque anni per favorire lo sviluppo di un’economia del mare stabile e l’implementazione di infrastrutture come darsene e cantieri navali.
In chiusura, gli organizzatori hanno già fissato le date per la prossima edizione: il Salone Nautico tornerà dal 26 al 30 maggio 2027, confermando l’intento di consolidare l’appuntamento come hub internazionale per la nautica, la sostenibilità e le eccellenze artigianali legate al mondo marittimo.