In un contesto dove l’inclusione diventa sempre più una priorità, il Centro Astoria di Sottomarina si distingue per il suo impegno nel rendere il turismo accessibile a tutti. Recentemente, questa struttura è stata premiata con il riconoscimento di Azienda inclusiva del Veneto 2026-2026 un traguardo che corona anni di lavoro dedicato all’eliminazione delle barriere fisiche e culturali.
Un progetto che celebra dieci anni di successo
Il premio assegnato al Centro Astoria è il risultato di un progetto avviato nel 2017, con l’obiettivo iniziale di facilitare l’accesso alle spiagge per i turisti con disabilità. Oggi, il progetto Turismo sociale e inclusivo ha compiuto dieci anni e ha ampliato significativamente le sue attività, offrendo non solo accessibilità, ma anche opportunità di formazione, lavoro e svago.
Durante l’evento celebrativo sulla spiaggia di Sottomarina, sono stati presentati i numeri che testimoniano il successo dell’iniziativa: oltre 1.000 partecipazioni annuali più di 300 ore di attività dedicate alle persone con disabilità e circa 50 tirocini professionali attivati, alcuni dei quali hanno portato alla stipula di contratti di lavoro a tempo determinato.
La collaborazione con le realtà locali
La collaborazione con le realtà del territorio ha giocato un ruolo cruciale nel successo del progetto. Come ha sottolineato Massimo Zuin direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima questa sinergia ha permesso di migliorare costantemente l’accessibilità delle spiagge e di offrire momenti di sport, gioia e svago. Inoltre, sono state create opportunità di lavoro e autonomia abitativa per molti giovani.
Dall’accessibilità all’inclusione a 360 gradi
Il progetto è evoluto nel tempo, passando dall’accessibilità fisica a un’inclusione a 360 gradi. Vanni Stangherlin direttore dell’Unità operativa Sociale dell’Ulss 3 Serenissima, ha spiegato che oggi vengono proposte attività di formazione, arte accessibile e sport ricreativi come il beach tennis, il nuoto e la pet therapy. Inoltre, è stata istituita una commissione per valutare le spiagge coinvolte, che vengono premiate con una Bandiera d’argento.
Il Centro Astoria, con il suo impegno, ha dimostrato come la sinergia tra istituzioni pubbliche, sanità locale e imprenditoria privata possa trasformare le barriere in opportunità di crescita umana, sociale ed economica per l’intero comparto turistico. Fabrizio Boscolo Naie uno dei titolari del Centro Astoria, ha dichiarato: Ricevere questo riconoscimento è un grande onore e ci carica di una grande responsabilità.
Un modello di eccellenza esteso in tutta la Regione
Il progetto sviluppato a Chioggia è ormai riconosciuto come un programma di eccellenza che ha fatto da apripista. La Regione Veneto ha esteso il format a tutte le aziende sanitarie del territorio, ottenendo anche il supporto diretto del Ministero per le Disabilità. Questo riconoscimento conferma l’impegno del Veneto nel diventare una regione sempre più accogliente e inclusiva.
Il Centro Astoria continua a lavorare per un turismo che sia aperto a tutti, senza barriere, mirando alla piena partecipazione di ogni singolo ospite. Questo premio non è solo un riconoscimento, ma anche un incentivo a continuare a migliorare e a espandere le opportunità per tutti.



