La domenica 4 ottobre la chiesa di Santa Caterina ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi della rassegna “Suoni d’Acqua”. Nonostante il sole ancora intenso e le temperature miti, la serata è stata travolta da un afflusso di appassionati che ha portato al tutto esaurito già nelle ore precedenti l’inizio.
Il concerto, dedicato alla musica da camera con particolare attenzione alle sonorità acquatiche, ha avuto come protagonisti un trio di chitarre capace di fondere tradizione classica e sperimentazione sonora, creando un’atmosfera unica all’interno delle mura barocche di Santa Caterina.
Il concerto “Suoni d’Acqua” esaurisce i posti nella chiesa di Santa Caterina
Le biglietterie hanno registrato una domanda straordinaria: i biglietti si sono esauriti in meno di 48 ore, dimostrando quanto la cultura musicale sia ancora capace di attirare un pubblico numeroso anche in periodi di caldo prolungato. L’evento è stato promosso come una fusione tra acqua e suono un tema che ha suscitato l’interesse sia dei residenti che dei visitatori provenienti da altre province.
La risposta del pubblico e l’importanza dell’evento
Il pubblico, definito dalla stampa locale come appassionato di grande musica ha occupato i posti più centrali dell’anfiteatro sacro, creando un vero e proprio coro di applausi al termine di ogni brano. Gli spettatori hanno sottolineato come la combinazione di suoni cristallini e riverberi naturali della chiesa abbia amplificato l’esperienza sensoriale, rendendo la serata un punto di riferimento per la stagione musicale autunnale.
Il trio di chitarre: protagonisti di una serata d’estate anticipata
Il trio di chitarre formato da musicisti di fama nazionale, ha scelto un repertorio che spazia dal classico al contemporaneo, inserendo brani ispirati a correnti fluviali e a onde marine. Ogni esibizione è stata accompagnata da brevi interventi in cui i musicisti hanno spiegato le scelte compositive evidenziando il legame tra la struttura delle trame musicali e le dinamiche dell’acqua.
Scelte artistiche e connessione con il tema “acqua”
Tra i brani più applauditi vi è stato un arrangiamento per chitarra di “La Danza delle Gocce” un pezzo che richiama il suono di piccoli ruscelli. Il pubblico ha reagito con un entusiasmo palpabile, confermando che l’idea di tradurre elementi naturali in melodie è stata recepita con grande sensibilità. La serata si è conclusa con un tripudio di applausi e la consapevolezza che la programmazione di “Suoni d’Acqua” continuerà a fare da faro per gli amanti della musica di qualità.



