La tradizione marinara di Chioggia si è rinnovata con la Festa del Pescatore, un evento che celebra il legame indissolubile tra la città e il mare. Organizzata dalla Fondazione della Pesca con il patrocinio del Comune di Chioggia, la cerimonia ha visto la partecipazione di autorità politiche, militari e religiose, oltre ai tanti pescatori che hanno reso grande questa tradizione.
Una cerimonia ricca di emozioni e significati
La cerimonia si è aperta con una Santa Messa officiata dal vescovo emerito monsignor Adriano Tessarollo, allietata dai canti del Coro Popolare Chioggiotto diretto dal maestro Loris Tiozzo. La chiesa di San Domenico, tempio caro alla gente di mare, ha accolto le autorità politiche, tra cui il presidente del consiglio comunale Beniamino Boscolo Capon, che ha rappresentato il sindaco Armelao e l’assessore alla pesca Matteo Penzo, assenti per impegni improvvisi.
La messa è stata seguita dalla premiazione dei pescatori che si sono distinti nel corso della loro attività. Tredici i premiati, tra cui il vescovo Giampaolo Dianin, ora passato alla diocesi di Gorizia, il cui premio è stato ritirato dal vescovo emerito monsignor Tessarollo. Ogni premiato ha ricevuto una medaglia d’oro e una pergamena in riconoscimento del loro impegno e dedizione.
I premiati e i loro contributi
Tra i premiati figurano Benvenuto Tiozzo Pagio e Giampaolo Ravagnan della Cooperativa Mare Azzurro, Armando Ballarin e Roberto Perini della Cooperativa Pescatori Clodiense, Roberto Penzo e Paolo Lombardo del Consorzio Armatori Motopescherecci, Roberto Fabris e Roberto Perini del Consiglio della Fondazione della Pesca, Marco Perini e Alessandro Nordio della Cooperativa San Marco, e Roberto Gianni e Alberto Naccari del Consorzio Mare Adriatico.
Un omaggio commovente ai caduti in mare
Dopo la cerimonia, ad attendere i protagonisti della Festa del Pescatore, ormeggiato sul molo di Vigo c’era il motopesca “Superbo” e la Banda Cittadina che ha eseguito le note dell’inno italiano. Presente anche la Remiera Clodiense che ha “scortato” il motopesca. Un momento particolarmente commovente è stato il deposito di una corona di fiori ai piedi della statua della Madonna dell’Immacolata, conosciuta come Madonna del Pescatore, posizionata su una bricola appena oltrepassato il bacino Vigo. Tra le bocche di porto, è stata lanciata in mare una corona d’alloro in ricordo dei marinai e dei pescatori caduti in mare.
Un ricordo storico e un omaggio futuro
Il presidente del Consiglio Comunale, Beniamino Boscolo Capon, ha voluto ricordare Vittorio Marcon, timoniere del comandante Salvatore Todaro, che contribuì a salvare i marinai del mercantile affondato durante la Seconda Guerra Mondiale. Boscolo Capon ha ufficializzato che i giardini di viale Umbria verranno intitolati a Vittorio Marcon, al quale verrà dedicato un monumento il prossimo 11 ottobre.
La Festa del Pescatore a Chioggia è stata un evento ricco di emozioni e significati, che ha celebrato la tradizione marinara della città e onorato i pescatori che hanno dedicato la loro vita al mare.



