4 Ottobre 2026 ☀ 14°

Gru Goliath lascia Chioggia: dettagli sull’operazione logistica straordinaria

La prima delle due maxi gru Goliath, alta 110 metri e pesante 800 tonnellate, ha lasciato il porto di Chioggia per raggiungere Monfalcone. Un'operazione complessa che ha coinvolto diverse autorità e aziende.

Gru Goliath lascia Chioggia: dettagli sull’operazione logistica straordinaria

Il 2 agosto 2026, alle ore 13, un gigante dell’ingegneria italiana ha iniziato il suo viaggio verso Monfalcone. La prima delle due gru Goliath realizzate da Cimolai Technology e ACCs – Armando Cimolai Centro Servizi ha lasciato lo scalo di Val da Rio a Chioggia segnando un’operazione senza precedenti per la cantieristica navale italiana.

Con un’altezza di 110 metri e una capacità di sollevamento di 800 tonnellate la gru Goliath rappresenta un’eccellenza tecnologica destinata a supportare la costruzione delle più moderne unità navali. L’intero ciclo di assemblaggio, collaudo e movimentazione ha trovato nel Porto di Chioggia lo scalo ideale, grazie alle sue dotazioni avanzate e alla professionalità altamente qualificata del suo personale.

Un’operazione logistica complessa

Per garantire la sicurezza del convoglio, la Guardia costiera ha disposto un blocco temporaneo del traffico marittimo. Dalle ore 13 alle 15:30, è stata vietata la navigazione a tutte le navi mercantili di stazza pari o superiore a 500 tonnellate in tutti i canali lagunari dello scalo. Inoltre, è stata imposta una distanza di sicurezza di almeno 500 metri dal convoglio in movimento.

Il provvedimento ha introdotto anche lo stop assoluto alle immersioni, alla pesca e ai mestieri marittimi di superficie, oltre al divieto di ormeggio lungo il Canal Lombardo Esterno e nei moli da V7 a V12 a Val da Rio. Queste misure sono state necessarie per consentire la complessa manovra in totale sicurezza.

Il ruolo strategico del Porto di Chioggia

Sull’eccezionalità dell’operazione è intervenuto Matteo Gasparato presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale“Questa operazione testimonia la capacità del nostro sistema portuale di accompagnare i grandi progetti industriali del paese e rafforza il ruolo strategico del porto di Chioggia all’interno del sistema logistico dell’Alto Adriatico contribuendo alla competitività della cantieristica navale e della manifattura italiana.”

Gasparato ha inoltre espresso un ringraziamento a Cimolai TechnologyACCs – Armando Cimolai Centro Servizi e a tutti gli operatori coinvolti, che con competenza e professionalità hanno reso possibile un’attività di straordinaria complessità tecnica.

La complessa manovra di trasporto

La gru Goliath è stata caricata sulla chiatta Boa Barge 38 con i suoi 150 metri di lunghezza e 40 di larghezza. Il caricamento è avvenuto la scorsa settimana nel terminal K-Logistica di Val da Rio. La manovra ha richiesto un’apposita ordinanza della Capitaneria per consentire l’uscita del pontone in sicurezza.

Il trasporto è stato possibile grazie al supporto di CetenaFagioliCimolai Technology e dei servizi tecnico-nautici del porto. La gru, alta 103 metri con uno sbraccio di 136 metri, è la prima di due gru ordinate da Fincantieri a Cimolai e assemblata nel porto di Val da Rio di Chioggia.

Nelle prossime settimane farà seguito la partenza della seconda gru “gemella”, a completamento dell’opera logistica. Questa operazione rappresenta un ulteriore passo avanti per l’ingegneria italiana e conferma il ruolo strategico del Porto di Chioggia nel sistema logistico dell’Alto Adriatico.

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