La cerimonia di insediamento nella sede comunale di Ca’ Farsetti ha segnato l’avvio ufficiale del mandato di Simone Venturini come primo cittadino di Venezia. L’evento, caratterizzato dal passaggio simbolico della fascia e dall’omaggio al lavoro della precedente amministrazione, è stato un momento solenne che ha combinato emozione personale e attenzione alle questioni pratiche della gestione cittadina.
Durante il breve incontro pubblico Venturini ha ribadito l’intenzione di proseguire con *continuità amministrativa* e ha sottolineato l’importanza di trasparenza e responsabilità nella scelta dei ruoli chiave. Ha inoltre chiarito che il trasferimento formale delle deleghe dipenderà da un passaggio tecnico-finanziario necessario prima di procedere con la composizione definitiva della sua squadra.
La cerimonia e il passaggio della fascia
Il momento simbolico è stato accompagnato da un saluto del picchetto d’onore della Polizia Locale e dall’intervento dell’uscente, che ha consegnato a Venturini la fascia tricolore. L’atto pubblico ha avuto toni di riconoscimento reciproco: da una parte il ringraziamento ai dirigenti e alle società partecipate, dall’altra l’assunzione di responsabilità del nuovo sindaco.
Emozione e ringraziamenti
La scena ha visto istanti di commozione e applausi, con il sindaco uscente che ha voluto sottolineare la competenza del personale ereditato. Venturini ha risposto con parole di gratitudine, ricordando il legame personale con la città dove è nato e vive e definendo il suo ruolo come un servizio alla comunità. In queste dichiarazioni è emersa la volontà di valorizzare il lavoro degli uffici comunali e dei dirigenti: un patrimonio che, secondo il nuovo sindaco, rappresenta una risorsa fondamentale per il futuro.
Passaggi amministrativi e tempistiche
Prima di procedere alla distribuzione delle deleghe, Venturini ha spiegato che è necessario completare il passaggio della cassa, un adempimento tecnico-amministrativo che richiederà alcuni giorni. Solo dopo questo atto formale avrà la piena disponibilità della macchina amministrativa per designare gli assessori e assegnare le responsabilità operative.
Criteri per la scelta della giunta
Il sindaco ha indicato come criteri principali per la composizione della squadra la competenza e la capacità di rappresentare il territorio e i diversi elettorati. Ha aggiunto che il peso del voto ricevuto sarà considerato, ma che la priorità sarà individuare le persone più adatte per ogni delega, secondo un approccio pragmatico e orientato ai risultati.
Prime priorità politiche e operative
Nel suo primo intervento ufficiale Venturini ha elencato i temi che affronterà con immediatezza: bilancio, gestione del personale, opere pubbliche in corso e sicurezza. Ha evidenziato come questi ambiti rappresentino il cuore dell’attività amministrativa quotidiana e la condizione per assicurare servizi efficaci ai cittadini.
In particolare, il sindaco ha posto l’accento sulla necessità di un coordinamento efficiente tra i dirigenti e le strutture comunali, oltre a ribadire l’importanza di seguire i progetti già avviati per garantirne la continuità e la corretta realizzazione. Ha definito la propria funzione come quella di chi facilita e modera il lavoro degli organi politici e dei tecnici, per evitare discontinuità dannose per la città.
Rapporti con la coalizione e con i livelli istituzionali
Venturini ha ricordato che governerà con il supporto di una coalizione che a suo dire è compatta e pragmatica, e ha annunciato che solleciterà l’aiuto dei partiti che la compongono per interloquire con i livelli regionale e statale. Questo approccio punta a massimizzare le risorse disponibili e a favorire sinergie nell’interesse di Venezia.
Approccio alle opposizioni e tono istituzionale
Il nuovo sindaco ha lanciato un invito alle forze di minoranza a svolgere un ruolo costruttivo: ha auspicato un’opposizione non pretestuosa che contribuisca allo sviluppo della città. Allo stesso tempo ha garantito la disponibilità a tendere la mano quando l’interesse pubblico lo richiederà, sottolineando il rispetto personale verso alcuni consiglieri con cui ha rapporti consolidati.
Dal punto di vista metropolitano Venturini ha parlato di una situatione favorevole: finanze in ordine, personale competente e investimenti avviati. Ha definito il proprio ruolo anche come quello di facilitatore per i sindaci del territorio metropolitano, con l’obiettivo di promuovere dialogo e collaborazione.
Con il trasferimento dei primi uffici e l’insediamento in sala Giunta, il nuovo sindaco ha già cominciato a confrontarsi con i dirigenti sui dossier prioritari. Nei prossimi giorni, dopo le necessarie formalità tecniche, sarà possibile conoscere la composizione definitiva della squadra e i dettagli delle deleghe, segnando la fase operativa del mandato.