Le acque del Veneto e del Friuli Venezia Giulia sono state al centro dell’attenzione di Goletta Verdela campagna nazionale di Legambiente dedicata alla tutela del mare. I risultati dei monitoraggi, presentati a Venezia il 18 giugno 2026, confermano la qualità delle acque costiere, ma sottolineano anche l’importanza di affrontare i cambiamenti climatici.
I tecnici di Goletta Verde hanno prelevato campioni in 11 punti lungo la costa veneta e in 10 punti nel Friuli Venezia Giulia, analizzando la presenza di Enterococchi intestinali e Escherichia coli. Tutti i campioni sono risultati entro i limiti di legge, confermando il trend positivo del 2026.
Monitoraggi in Veneto: risultati positivi
Nel Veneto, i campionamenti sono stati effettuati il 26 maggio 2026 in vari comuni, tra cui CaorleEracleaCavallino TreportiChioggia e Porto Tolle. I punti analizzati includono foci di fiumi e spiagge, come la foce del Piave al Lido di Jesolo e la foce del fiume Sile a Cavallino Treporti.
“I monitoraggi confermano l’assenza di criticitàma non dobbiamo dimenticare l’importanza dell’informazione e della gestione integrata della risorsa idrica”, ha commentato Stefano Raimondiportavoce di Goletta Verde. Informare i cittadini sulla qualità delle acque di balneazione è fondamentale per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
L’appello per la governance climatica
La crisi climatica rappresenta una sfida significativa per Venezia e il suo ecosistema. Luigi Lazzaropresidente di Legambiente Venetoha lanciato un appello al neosindaco simone venturini per l’istituzione di un tavolo per la governance climatica unitaria. “La città diventi un hub internazionale per lo studio e l’adattamento climatici”, ha sottolineato Lazzaro.
Friuli Venezia Giulia: mare in ottima salute
Anche nel Friuli Venezia Giulia i risultati dei monitoraggi sono stati positivi. I campionamenti, effettuati il 28 maggio 2026, hanno coinvolto 10 punti lungo la costa, tra cui TriesteGradoLignano Sabbiadoro e la foce del fiume Isonzo. Tutti i valori sono risultati entro i limiti di legge, confermando la buona qualità delle acque.
“Il mare del Friuli Venezia Giulia si è rivelato tutto in ottima salute”, ha dichiarato Raimondi. Tuttavia, è importante stare attenti ai pericoli legati ai cambiamenti climatici, come l’innalzamento del livello del mare. Durante la conferenza stampa, è stata evidenziata l’assenza di cartelli informativi sulla qualità delle acque in molti punti monitorati.
La storica goletta Catholica
La campagna di Goletta Verde ha celebrato la sua 40esima edizione utilizzando la storica goletta Catholicaun motoveliero di 24 metri varato nel 1934. Originariamente utilizzato come peschereccio e poi dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, la goletta è stata acquisita da Legambiente nel 2006 e restaurata due anni fa.
Oltre a Raimondi, sono intervenuti Sandro Cargneluttipresidente di Legambiente Friuli Venezia Giulia, e il sindaco di Grado, Giuseppe Corbattoche ha sottolineato la necessità di prevenzione e messa in sicurezza del territorio. Il presidente regionale di Legambiente ha sollecitato un’accelerazione nella bonifica del sito della Caffaro di Torviscosa, un’area che continua a preoccupare.
I risultati positivi dei monitoraggi di Goletta Verde rappresentano un passo importante per la tutela delle acque costiere, ma è essenziale continuare a lavorare per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici e alla gestione integrata delle risorse idriche.


