La spiaggia di Eraclea Mare è stata teatro di controlli rigorosi da parte della polizia locale, che ha comminato multe a una decina di turisti per il posizionamento degli ombrelloni sulla battigia. Le sanzioni, pari a 200 euro ciascuna, sono state applicate ieri mattina e venerdì scorso, coinvolgendo principalmente turisti italiani provenienti dai comuni limitrofi.
La situazione ha suscitato numerose proteste tra i bagnanti, che hanno visto svanire il loro relax di fronte alle contestazioni degli agenti. Tuttavia, le regole sono chiare: la battigia deve rimanere libera per garantire il passaggio delle forze dell’ordine e dei bagnini di salvataggio in caso di emergenze.
La Sicurezza Prima di Tutto
Il problema non è solo di ordine estetico, ma anche di sicurezza. Secondo le normative, i cinque metri sulla battigia devono rimanere liberi per consentire interventi rapidi in caso di necessità. Qualche giorno fa, i bagnini hanno dovuto compiere uno slalom tra gli ombrelloni per soccorrere un turista in difficoltà, dimostrando l’importanza di mantenere la battigia sgombra.
Gli agenti della polizia locale e i Carabinieri hanno effettuato sopralluoghi nelle ultime settimane, sensibilizzando i turisti al rispetto delle regole. Nonostante la presenza di cartelli con i divieti e aree libere all’interno degli stabilimenti balneari, molti turisti hanno continuato a posizionare gli ombrelloni sulla battigia.
Le Dichiarazioni della Sindaca Nadia Zanchin
La sindaca di Eraclea, Nadia Zanchin, ha spiegato che per diverse settimane è stata condotta un’attività di sensibilizzazione per chiedere ai turisti di non posizionare gli ombrelloni sulla battigia. Tuttavia, gli appelli sono rimasti inascoltati, portando inevitabilmente ai controlli e alle sanzioni.
“Non potevamo fare finta di nulla” ha dichiarato Zanchin, sottolineando che le regole valgono su tutta la costa e sono legate a un’ordinanza della Guardia Costiera. L’episodio del soccorso al turista in difficoltà è stato un esempio concreto della necessità di rispettare queste normative.
La sindaca ha ribadito che l’obiettivo non è ostacolare il turismo, ma garantire la sicurezza di tutti. “Tutti sono i benvenuti” ha affermato, ricordando che ci sono aree libere all’interno degli stabilimenti e in altre zone dell’arenile dove è possibile posizionare gli ombrelloni.
Controlli e Venditori Abusivi
Durante i controlli, gli agenti hanno anche intercettato dei venditori abusivi, sequestrando la merce che proponevano ai turisti. Tra gli articoli sequestrati, principalmente articoli di abbigliamento.
La situazione a Eraclea Mare è un esempio di come il rispetto delle regole possa garantire la sicurezza e il benessere di tutti i bagnanti. La speranza è che, con la sensibilizzazione e l’applicazione delle sanzioni, si possa trovare un equilibrio tra il relax dei turisti e la necessità di mantenere la spiaggia sicura e accessibile.



