Un incendio di notevoli proporzioni è divampato nel terminal portuale di materiali ferrosi a Porto Marghera nella tarda serata di venerdì 31 luglio. Le fiamme, che hanno coinvolto cumuli di rottami metallici, hanno richiamato l’attenzione di tutta la comunità locale e delle autorità competenti.
Le operazioni di spegnimento, coordinate dai vigili del fuoco sono in corso da allora e hanno visto un notevole impegno di risorse e personale. La situazione, inizialmente critica, sembra ora sotto controllo, anche se le operazioni di bonifica potrebbero protrarsi per l’intera giornata di sabato.
Le operazioni di spegnimento e le misure precauzionali
Grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco il fronte delle fiamme si è notevolmente ridotto durante la notte. Tuttavia, la quantità di materiale coinvolto richiede un lavoro meticoloso e prolungato. Sul posto sono presenti 20 operatori, supportati dalla Sezione navale che lavorano senza sosta per spegnere completamente l’incendio e mettere in sicurezza l’area.
La Protezione Civile su indicazione dei Vigili del Fuoco, ha comunicato che non è più necessario adottare le misure precauzionali precedentemente disposte, come tenere le finestre chiuse ed evitare le attività all’aperto. Tuttavia, si raccomanda alla popolazione di non avvicinarsi alla zona dell’incendio per non ostacolare le operazioni dei mezzi di soccorso.
I campionamenti ambientali di Arpav
L’Arpav ha effettuato campionamenti ambientali durante tutte le fasi delle operazioni per monitorare la qualità dell’aria e la presenza di eventuali sostanze inquinanti. Secondo le prime rilevazioni, i valori relativi alla presenza di sostanze inquinanti risultano assolutamente rassicuranti. I risultati dettagliati saranno disponibili nella mattinata di sabato.
Il coordinamento delle istituzioni
Questa mattina alle ore 6, il sindaco di VeneziaSimone Venturini ha partecipato a una riunione di aggiornamento coordinata dalla Prefettura di Venezia. Alla riunione hanno preso parte tutte le istituzioni e le Forze dell’Ordine coinvolte nelle operazioni. Durante l’incontro, è stato sottolineato che l’incendio non interessa stabilimenti classificati a rischio di incidente rilevante.
Il tavolo di coordinamento continuerà ad aggiornarsi fino alla definitiva conclusione delle operazioni di spegnimento. Le autorità stanno lavorando in sinergia per garantire la sicurezza della popolazione e la rapida risoluzione della situazione.
Le operazioni di smassamento, che prevedono lo spostamento del materiale con una gru dotata di ragno, sono già iniziate e proseguiranno fino al completo spegnimento. La situazione è costantemente monitorata per evitare ulteriori rischi e garantire la sicurezza di tutti.



