10 Ottobre 2026 ☁ 20°

Restauro ponti veneziani: 670 mila euro per sicurezza e accessibilità

Venezia porta a termine i lavori su tre ponti storici, unendo restauri strutturali a soluzioni per l’accessibilità, con un investimento complessivo di 670 mila euro.

Restauro ponti veneziani: 670 mila euro per sicurezza e accessibilità

La città lagunare sta terminando una serie di interventi che hanno coinvolto tre dei suoi attraversamenti più trafficati. I cantieri al Ponte dei Mendicanti al Ponte Cavana Ospedale e al Ponte San Domenego sono ormai nella fase finale, con un budget complessivo di 670.000 euro. Oltre al consolidamento strutturale, le opere includono la sostituzione della pavimentazione e la creazione di percorsi più agevoli per chi ha difficoltà motorie.

Riccardo Brunello assessore ai Lavori pubblici, ha sottolineato che “mettere mano a un ponte significa conservarlo, garantirne la sicurezza e, ogni volta che le caratteristiche del luogo lo consentono, fare un passo avanti anche sul fronte dell’accessibilità”. Il dirigente ha evidenziato l’importanza di intervenire su collegamenti più piccoli, ma indispensabili per la vita quotidiana dei veneziani.

Restauro dei tre ponti storici

Ponte dei Mendicanti (380 mila euro)

Il ponte, collocato tra Cannaregio e Castello, ha ricevuto un investimento di 380.000 euro. Gli operai hanno eseguito il consolidamento della struttura, il rifacimento delle condotte del gas e dell’acqua e la rimozione dell’asfalto, sostituendolo con lastre di trachite più durevoli. Per migliorare l’accessibilità sono state installate due rampe a gradino agevolato, pensate per chi ha mobilità ridotta.

Ponte Cavana Ospedale (140 mila euro)

Nel quartiere di Castello, il Ponte Cavana Ospedale è stato restaurato con un budget di 140.000 euro. Anche qui il consolidamento strutturale è stato affiancato dalla posa di lastre di trachite al posto dell’asfalto. Grazie a una convenzione con l’Ulss è stato creato un percorso laterale privo di barriere, fornendo così una traversata più fluida per tutti gli utenti. L’intervento rientra nello schema EBA che prevede un accompagnamento amministrativo e tecnico.

Ponte San Domenego (150 mila euro)

Sulla Riva Sette Martiri, il Ponte San Domenego ha visto spendere 150.000 euro. Le economie generate da un più ampio intervento di riqualificazione della riva hanno permesso di sostituire l’asfalto con lastre di trachite e di pulire gli elementi in pietra d’Istria. La maggior parte dei lavori è già completata; restano soltanto le ultime operazioni di finitura prima della chiusura definitiva del cantiere.

Programma di eliminazione delle barriere architettoniche

Parallelamente ai restauri, l’Amministrazione prosegue con il progetto da un milione di euro intitolato “Riqualificazione spazi pubblici centro storico – Eliminazione barriere architettoniche su ponti”. Il primo traguardo di questo percorso è la messa a punto del Ponte della Salute la cui fase finale dovrebbe concludersi nelle prossime settimane. Il programma prevede inoltre interventi su altri punti strategici: Ponte dei Frati a San Marco, Ponte di San Cosmo (o Lagoscuro) alla Giudecca e la Fondamenta della Misericordia a Cannaregio. Per questi ultimi sono previste rampe sovrapposte a gradino agevolato, progettate per essere permanenti ma anche reversibili e smontabili.

Ulteriori lavori sono stati aggiudicati per completare la rampa del Ponte delle Guglie verso Ca’ Labia, a Cannaregio, e per realizzare una piccola rampa sotto i portici delle Procuratie a San Marco. L’insieme di queste iniziative, che spaziano da Cannaregio a Castello, da San Marco a Dorsoduro fino alla Giudecca, intende rendere più fluida la mobilità pedonale in una città tradizionalmente complessa, garantendo al contempo la preservazione del patrimonio storico.

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