La notte tra il 28 e il 29 ottobre 2026 è stata segnata da un incendio scoppiato all’interno della proprietà agricola La Marchigiana, situata in via Contrada Colonne a Agugliano. L’allarme è scattato intorno alle 23:00 e le fiamme hanno coinvolto diverse rotoballe di fieno, causando la perdita di gran parte del raccolto. Non sono state registrate persone ferite; il tempestivo intervento dei soccorritori ha permesso di mettere in salvo gli animali e i mezzi aziendali.
L’intervento, protrattosi per molte ore, ha visto la collaborazione dei mezzi del comando provinciale dei Vigili del fuoco di Ancona con il supporto della squadra di Jesi, oltre alla presenza dei carabinieri per le attività investigative. I titolari dell’azienda parlano di un episodio di natura diversa dalle precedenti cause accidentali dovute al caldo, esprimendo il sospetto che l’origine del rogo sia dolosa.
Intervento dei vigili del fuoco e ordine dei soccorsi
Alle 23:00 del 28 ottobre 2026 sono arrivate sul posto le prime squadre dei Vigili del fuoco del comando provinciale, che hanno dato avvio alle operazioni di spegnimento con l’uso di idranti e mezzi pesanti per contenere i focolai. La presenza congiunta delle unità di Ancona e di Jesi ha reso possibile una gestione coordinata dell’area, con l’obiettivo primario di evitare il propagarsi delle fiamme ad altre aree aziendali e alle strutture limitrofe. Le operazioni si sono protratte per circa dieci ore per estinguere gli ultimi focolai e garantire la messa in sicurezza dell’intera zona.
Durante le operazioni i soccorritori hanno isolato l’area interessata, verificato la stabilità delle strutture e proceduto al raffreddamento delle pile di fieno residue. Gli interventi hanno privilegiato la protezione degli animali e dei mezzi agricoli: questo ha consentito il trasferimento in sicurezza di quanto possibile, riducendo l’impatto sulle risorse vitali dell’azienda. I Vigili del fuoco, terminata la fase di spegnimento, hanno segnalato la necessità di approfondimenti tecnici per stabilire le cause esatte dell’innesco.
Danno al raccolto, reazioni dei titolari e attività investigative
I proprietari della fattoria hanno comunicato che gran parte del fieno è andata perduta, con un danno rilevante per l’attività produttiva dell’azienda biologica a ciclo chiuso, che comprende anche allevamento e fattoria didattica. Pur sconfortati, i titolari hanno reso noto che animali e mezzi sono stati messi al sicuro e che non ci sono state conseguenze fisiche per le persone presenti. Sul piano operativo, la perdita del raccolto rappresenta un colpo economico e logistico, considerata l’importanza del fieno per l’alimentazione del bestiame durante i mesi successivi.
Dichiarazioni dei proprietari e clima in azienda
I gestori dell’azienda hanno espresso sgomento e rabbia, sostenendo che in passato la struttura aveva già subito incendi legati a condizioni climatiche estreme, ma che l’episodio di questa notte appare differente per modalità e tempistica. Hanno definito l’accaduto come un’azione che potrebbe essere stata volontaria, auspicando che le autorità competenti chiariscano rapidamente la natura dell’evento. Nonostante il danno, hanno deciso di mantenere aperta la bottega aziendale la mattina successiva, avvisando la clientela che il servizio potrà risentirne.
I carabinieri intervenuti sul luogo hanno avviato le indagini per accertare la dinamica dell’incendio e verificare eventuali responsabilità penali. Le attività investigative comprenderanno rilievi tecnici condotti dai Vigili del fuoco e sopralluoghi dei militari per raccogliere testimonianze e elementi utili a ricostruire l’origine del rogo. Al momento non risultano persone coinvolte né fermate; le autorità mantengono aperta ogni ipotesi, in attesa di esami più approfonditi.
La comunità locale ha espresso solidarietà alla famiglia proprietaria, con messaggi di vicinanza e offerte di aiuto pratico. I cittadini e alcuni conoscenti dell’azienda si sono detti pronti a sostenere la fattoria in questa fase critica, mentre le forze dell’ordine continuano a lavorare per fare piena luce sull’accaduto e per prevenire eventuali nuovi episodi simili.



