25 ottobre 2026 ☁ 13°

Violenza domestica: la tragica fine di Tania Terrin e le denunce ignorate

Marinella Forner, madre di Tania Terrin, racconta la storia di violenza che ha portato alla morte della figlia per mano del suo ex compagno Dino Keber.

Violenza domestica: la tragica fine di Tania Terrin e le denunce ignorate

Marinella Forner, madre di Tania Terrin, ha deciso di ripercorrere gli ultimi giorni di vita della figlia, uccisa dall’ex fidanzato Dino Keber, e i due lunghi anni di relazione tra i due. La sua richiesta è semplice ma carica di dolore: «Scrivete per lei, per Tania».

Una relazione malata e violenta

La relazione tra Tania e Dino Keber è stata caratterizzata da gelosia, possessività e manipolazione. Dino controllava il telefono di Tania, voleva sapere con chi usciva e chi le scriveva, anche quando era davanti a lei. Pretendeva che passasse le pause pranzo con lui e che pulisse la casa. Tania lavorava in un’officina di Oriago e Dino la seguiva anche al lavoro. Nonostante le aggressioni, Tania continuava a provare pena per lui.

Le aggressioni e le denunce

Tra Tania, Marinella e il padre di Tania, sono state fatte sette o otto denunce nei confronti di Dino. In due occasioni, Dino aveva aggredito Tania in casa sua: una volta l’ha colpita alla testa, ferendola all’orecchio, e un’altra ha cercato di strangolarla ad aprile. Dopo quest’ultimo episodio, Tania aveva presentato una querela, ma Dino continuava a tornare da lei.

La notte di Ferragosto

Sabato sera, Tania aveva programmato di andare a una festa, ma Dino deve averla bloccata. Marinella l’aveva salutata alle 18, parlando ancora di Dino e dicendole che stava giocando alla roulette russa. Domenica, Marinella aveva un appuntamento con Tania, ma quando ha visto che l’ultimo accesso di Tania su WhatsApp era alle 23.45 di sabato, si è preoccupata. È andata a casa di Tania nel pomeriggio e ha trovato la luce accesa in cucina, cosa insolita. Ha chiamato i carabinieri, che sono entrati dalla finestra della vicina e hanno trovato Tania senza vita sul divano.

Le conseguenze e le riflessioni

Marinella ha criticato l’inefficacia delle denunce e degli ammonimenti, sostenendo che le donne che denunciano devono cambiare vita per essere protette. Ha anche parlato della manipolazione di Dino, che minacciava di farsi del male se Tania non lo coinvolgeva nella sua vita. La vicenda ha riaperto il dibattito sull’efficacia delle misure di protezione per le donne vittime di violenza.

La morte di Tania Terrin ha colpito profondamente il territorio, ricordando altre tragedie simili avvenute nella zona. Il sindaco di Vigonovo ha dichiarato che le istituzioni devono continuare a fare la loro parte, ma che la responsabilità riguarda anche ciascuno di noi.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

ACCADUTO OGGI
1918
Prima guerra mondiale: inizia la battaglia di Vittorio Veneto. Dopo aver arrestato l'avanzata delle…