Il 15 giugno nella sala del Consiglio di Ca’ Loredan il sindaco simone venturini ha ufficialmente presentato la sua squadra di governo comunale. Alla cerimonia Venturini ha sottolineato che «questa è un giunta di assessori eletti, hanno avuto il mandato dei cittadini», evidenziando la legittimazione popolare alla base delle nomine.
La formalizzazione delle deleghe arriva a pochi giorni dall’appuntamento del 16 giugno data in cui si terrà il primo consiglio comunale a Ca’ Loredan: quella seduta servirà per il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente del consiglio comunale e dei due vicepresidenti, la comunicazione ufficiale dei componenti della giunta e la costituzione delle commissioni consiliari.
La composizione della giunta e le deleghe annunciate il 15 giugno
La squadra annunciata da Venturini tocca tutti i settori chiave dell’amministrazione cittadina. Tra i ruoli principali spicca la nomina di Francesca Zaccariotto come vicesindaca con deleghe a sicurezza urbanapolizia locale politiche per lo spazio pubblico e gestione di parchi e verde. Gli altri assessori designati sono: Alessandro Scarpa Marta (pesca, agricoltura e toponomastica); Maika Canton (scuola, mobilità e trasporto pubblico terraferma); Paolino D’Anna (personale, servizi demografici e politiche per il lavoro); Ermelinda Damiano (coesione sociale, casa e patrimonio); Michele Zuin (bilancio, tributi, partecipate e trasporto pubblico locale acqueo); Sebastiano Costalonga (commercio e attività produttive); Riccardo Brunello (lavori pubblici); Paolo Romor (urbanistica, cultura, ambiente e avvocatura civica); Silvia Peruzzo Meggetto (sport e turismo).
Consiglieri delegati e ruoli specifici
Accanto agli assessori sono stati indicati anche alcuni consiglieri delegati con incarichi mirati: Giovanni Giusto sulle tradizioni e identità locale; Paola Mar con deleghe all’università e alla street artMassimiliano De Martin per Unesco e politiche energetiche; Aldo Reato per la valorizzazione della gondola. Queste figure saranno chiamate a presidiare tematiche specifiche senza ricoprire formalmente ruoli assessorili.
Equilibri politici, distribuzione e la fase di sintesi precedente all’investitura
La composizione della squadra riflette l’assetto politico uscito dalle urne: sono stati annunciati quattro assessori per Fratelli d’Italia tre per la lista di Venturini, due per la Lega e uno per Forza Italia. Questo riparto è servito a trovare una quadra dopo l’exploit elettorale della lista Venturini che ha modificato gli equilibri previsti dagli accordi pre-elettorali.
Per il ruolo di assessore alla Cultura erano circolati anche nomi esterni alla pattuglia degli eletti, ma Venturini ha scelto una soluzione che combina scelte politiche e necessità di equilibrio: la matematica dei seggi non è stata l’unico fattore decisivo. La comunicazione ufficiale della giunta è arrivata il 15 giugno, come anticipato nei giorni precedenti.
Il dibattito interno e le reazioni sul territorio
Tra le reazioni alla composizione dell’esecutivo, Susanna Polloni ha annunciato la sua uscita dal gruppo cui era capolista: «Considero conclusa la mia esperienza all’interno di questo percorso», ha dichiarato, precisando però che proseguirà il suo impegno civico attraverso la Rete Solidale per la Casa e i Comitati Internalizzazione Servizi e Revisione Viabilità Lido. Polloni ha aggiunto che «non siamo stati in sintonia su alcune decisioni» e ha espresso rammarico per il ritiro della candidatura di Alessandra Trentin alla presidenza della Municipalità di Venezia, Murano, Burano«Credevo nella sua figura».
Riguardo alle scelte di corsa elettorale, Polloni ha ribadito: «Aver corso da soli? Lo abbiamo deciso tutti insieme». Sul risultato del primo turno ha ricordato che «Nessuno si aspettava una vincita diretta», mentre il capogruppo che l’ha sostituita ha definito la sua decisione «estremamente dignitosa». Queste posizioni sottolineano come alcune tensioni interne non abbiano intaccato la volontà di proseguire l’attività sul fronte delle politiche sociali.
Il 16 giugno in aula consiliare saranno


